“La mazza e la Mezzaluna”: a Padova il manoscritto dei viaggi di Odorico da Pordenone arricchisce la mostra sui rapporti culturali tra Oriente e Occidente

Si arricchisce di nuove e importanti testimonianze la mostra “La mazza e la mezzaluna. Turchi, Tartari e Mori al Santo”, curata da Veneranda Arca di S. Antonio e dedicata a segni ed opere che alcune culture, lontane nel tempo e nello spazio, hanno lasciato nella basilica e nel complesso antoniano. Dal 22 al 29 settembre, in occasione della seconda edizione di “Solidaria”, manifestazione promossa dal Centro Servizio Volontariato e dal Comune di Padova, sarà esposta nel Museo Antoniano della Basilica di S. Antonio la copia manoscritta della Relatio de mirabilibus orientalium tatarorum di Odorico da Pordenone, realizzata nel 1400 da un frate amanuense del convento del Santo e attualmente conservata nell’Archivio di Stato. [LEGGI TUTTO]

CONVEGNI / I Santi sulle monete: a Monte Sant’Angelo (FG) due giorni di studi tra storia medievale, numismatica e iconografia

Il Convegno "IN SANCTORUM NUMIS EFFIGIES", Secondo Incontro Culturale Numismatico nel Parco Nazionale del Gargano che si terrà a Monte Sant'Angelo (Foggia) i prossimi 4 e 5 ottobre si propone di offrire oltre alla esaustiva catalogazione della presenza dei santi sulle monete coniate dalle zecche italiane nel Medioevo (circa 200 santi per 130 zecche), anche una revisione critica delle rappresentazioni, rigettando le facili attribuzioni. [LEGGI TUTTO...]

CONVEGNI / “Tracce dei Normanni a Salerno”: una giornata di studi

Il 4 ottobre 2019 Salerno ospita la Giornata di studi  "Tracce dei Normanni a Salerno (XI-XII sec.). Storia, insediamenti, monete". L'incontro,  che si terrà nel Salone Bilotti dell’Archivio di Stato di Salerno (inizio ore 16.30), porrà al centro del dibattito la rilevanza che la stirpe normanna ricoprì nella storia dell’Italia meridionale nel corso del Medioevo. [LEGGI TUTTO...]

MOSTRE / Vivere d’acqua: alla scoperta della Laguna antica [FOTO]

Che aspetto aveva la Laguna veneta in epoca antica? E' quello che racconta la mostra "Vivere d'acqua.  Archeologie tra Lio Piccolo e Altino", che inaugura il 2 agosto, alle 18 presso il Centro Culturale Manin di Cavallino Treporti (Ve). Attraverso i reperti raccolti in numerose campagne di scavo e ricerche subacquee, l'esposizione, aperta fino al 13 ottobre prossimo, disegna le strutture e le forme cangianti del paesaggio dell'area del litorale antico della città romana di Altino.  [LEGGI TUTTO]

MEDIA / On line la ricostruzione in 3D della tomba di Khunes, funzionario egizio del 2300 a.C.

E’ on line la ricostruzione 3D della tomba di Khunes, un importante funzionario egiziano vissuto probabilmente al tempo del faraone Teti (2300 a.C. circa). A realizzare il modello immersivo e interattivo della sepoltura è stato Emanuele Taccola del Laboratorio di Disegno e Restauro (LaDiRe) dell’Università di Pisa grazie ai dati raccolti nel corso dell’ultima campagna di scavo a Zawyet Sultan, un sito nel Medio Egitto, sulla sponda orientale del Nilo, poco a sud della moderna città di Minya. [LEGGI TUTTO...]

Il “profumo” delle mummie: l’odore dei reperti del Museo Egizio racconterà l’epoca dei faraoni

 La tomba di Kha e Merit del Museo Egizio di Torino è stata protagonista di un’indagine innovativa, mai eseguita prima d’ora in un museo: la ricerca del “profumo” di una serie di reperti di circa 3500 anni fa e appartenenti al corredo funerario rinvenuto integro nel 1906 che rappresenta uno dei principali tesori della collezione torinese. [CONTINUA A LEGGERE...]

MOSTRE / A Torino arriva il testamento di Marco Polo

Scrinium e la Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia, in collaborazione con la Fondazione Torino Musei presentano “Ego Marcus Paulo volo et ordino”, l’opera che contiene una fedele riproduzione della pergamena originale, realizzata dall’organizzazione veneziana Scrinium. La replica scientificamente conforme del testamento di Marco Polo in mostra fino al 15 settembre al MAO Museo d’Arte Orientale di Torino. Scritto su una pergamena di pecora nel 1324, il testamento racchiude l’anima del viaggiatore veneziano. La prima edizione diplomatica completa e corretta del testo ne rivela i segreti.

MOSTRE / A Catania il Kouros di Lentini, capolavoro ritrovato [FOTO]

Il torso del kouros di Lentini e la Testa Biscari, finalmente assemblati, sono in mostra a Catania nelle prestigiose sale del Museo Civico di Castello Ursino dall’8 giugno al 3 novembre 2019, seconda tappa dell’esposizione dopo l’inaugurazione. La “Testa apollinea” rinvenuta nel Settecento da Ignazio Paternò Castello principe di Biscari e conservata oggi nel Museo di Castello Ursino, si ricongiunge con il torso di efebo acefalo acquisito nel 1904 da Paolo Orsi e conservato nel Museo Archeologico Regionale di Siracusa che porta il suo nome. Il Kouros, statua greca con funzione funeraria o votiva, raffigurante un giovane, era molto diffusa nel periodo arcaico e classico, tra il VII e il V secolo a.C. Una nuova opera si aggiunge così alla statuaria della Sicilia greca: il Kouros di Leontinoi.

MOSTRE / Ecco il Codex Astensis, il più importante documento storico medievale di Asti [FOTO]

Il Codex Astensis, noto anche come Codice Malabayla, è una raccolta trecentesca splendidamente illustrata di cronache e documenti medievali che riguardano la città di Asti dal 1065 al 1353. Oggi è conservato presso l’Archivio del Comune di Asti ed è normalmente visibile solo su prenotazione. Per favorire la conoscenza del più importante documento storico cittadino, la Fondazione Asti Musei, in collaborazione con il Comune di Asti, la Soprintendenza per i beni archivistici e librari e l’Archivio storico comunale, espone il prezioso manoscritto nella mostra "Codex Astensis. Immagini della gloria di Asti" che apre oggi, 6 giugno, e sarà allestita fino al 7 luglio nel salone d’onore di Palazzo Mazzetti, l'edificio barocco più rappresentativo della storia astigiana, sede della Pinacoteca civica. 

A Bevagna (Pg) rivive il Mercato delle Gaite: al via la grande rievocazione dei mestieri

Nel cuore dell’Umbria, nella straordinaria quinta naturale rappresentata dal centro storico di Bevagna (Perugia), uno dei borghi più suggestivi d'Italia, torna dal 20 al 30 giugno prossimi una rievocazione storica dal sapore unico: il Mercato delle Gaite. «Non una rievocazione medievale qualunque, bensì la più importante e attendibile nel panorama europeo», l’ha definita nel 2016 la Guida “Lonely Planet” dell’Umbria. Protagoniste assolute del Mercato, ormai giunto alla trentesima edizione, sono le Gaite:  San Giorgio, San Giovanni, Santa Maria e San Pietro. Quattro come i quartieri in cui si divide il borgo,  che si sfidano nella ricostruzione dei mestieri medievali in una gara di eccezionale qualità e grande suggestione. Storie & Archeostorie, così come Perceval Archeostoria, Italia Medievale e Festival del Medioevo, sono mediapartner dell'evento.