mummia ferrante II

SCOPERTE / Gli insetti svelano il segreto della sepoltura di Re Ferrante II di Aragona

Violate forse alla ricerca di tesori e gioielli o comunque riaperte per cause accidentali, come l’incendio del 1506 che devastò la chiesa che le ospitava. E’ negli insetti il segreto delle sepolture di Ferrante II di Aragona e di altri nobili aragonesi conservate nella Basilica di San Domenico Maggiore di Napoli che un team di paleopatologi ed entomologi dell’Università di Pisa ha studiato per ricostruirne le vicende. La ricerca pubblicata nella rivista internazionale Journal of Medical Entomology ha individuato nei corpi la presenza di alcuni particolari artropodi rivelando così una successiva apertura delle tombe. [LEGGI TUTTO...]

EDITORIA / Nasce “Kalkas”, la nuova rivista scientifica dedicata alla storia del Gargano e del Mezzogiorno

Una nuova rivista scientifica per valorizzare e divulgare studi e ricerche sulla storia e l’archeologia del Gargano e del Mezzogiorno italiano. “Kalkas”, disponibile da oggi nelle migliori librerie, è a cura del Centro Studi Storico Archeologici del Gargano, dal 2017 attivo nella promozione della ricerca sul territorio della Daunia. Il nome della testata fa riferimento al mitico vate omerico Calcante, onorato come divinità sul promontorio garganico prima che si affermasse la devozione per l’Arcangelo Michele. [LEGGI TUTTO]

EVENTI / Gubbio, al via il Festival del Medioevo: protagonista la Donna

Tutto pronto a Gubbio (PG) per la V Edizione del Festival del Medioevo, la manifestazione dedicata alla storia medievale più importante e seguita d'Italia. Il tema dell'edizione di quest'anno, che si svolgerà dal 25 al 29 settembre, è  “Donne. L'altro volto della Storia”: un percorso intorno alla condizione femminile, alla radice dei pregiudizi e degli stereotipi. [LEGGI TUTTO...]

“La mazza e la Mezzaluna”: a Padova il manoscritto dei viaggi di Odorico da Pordenone arricchisce la mostra sui rapporti culturali tra Oriente e Occidente

Si arricchisce di nuove e importanti testimonianze la mostra “La mazza e la mezzaluna. Turchi, Tartari e Mori al Santo”, curata da Veneranda Arca di S. Antonio e dedicata a segni ed opere che alcune culture, lontane nel tempo e nello spazio, hanno lasciato nella basilica e nel complesso antoniano. Dal 22 al 29 settembre, in occasione della seconda edizione di “Solidaria”, manifestazione promossa dal Centro Servizio Volontariato e dal Comune di Padova, sarà esposta nel Museo Antoniano della Basilica di S. Antonio la copia manoscritta della Relatio de mirabilibus orientalium tatarorum di Odorico da Pordenone, realizzata nel 1400 da un frate amanuense del convento del Santo e attualmente conservata nell’Archivio di Stato. [LEGGI TUTTO]

CONVEGNI / I Santi sulle monete: a Monte Sant’Angelo (FG) due giorni di studi tra storia medievale, numismatica e iconografia

Il Convegno "IN SANCTORUM NUMMIS EFFIGIES", Secondo Incontro Culturale Numismatico nel Parco Nazionale del Gargano che si terrà a Monte Sant'Angelo (Foggia) i prossimi 4 e 5 ottobre si propone di offrire oltre alla esaustiva catalogazione della presenza dei santi sulle monete coniate dalle zecche italiane nel Medioevo (circa 200 santi per 130 zecche), anche una revisione critica delle rappresentazioni, rigettando le facili attribuzioni. [LEGGI TUTTO...]

CONVEGNI / “Tracce dei Normanni a Salerno”: una giornata di studi

Il 4 ottobre 2019 Salerno ospita la Giornata di studi  "Tracce dei Normanni a Salerno (XI-XII sec.). Storia, insediamenti, monete". L'incontro,  che si terrà nel Salone Bilotti dell’Archivio di Stato di Salerno (inizio ore 16.30), porrà al centro del dibattito la rilevanza che la stirpe normanna ricoprì nella storia dell’Italia meridionale nel corso del Medioevo. [LEGGI TUTTO...]

MOSTRE / Vivere d’acqua: alla scoperta della Laguna antica [FOTO]

Che aspetto aveva la Laguna veneta in epoca antica? E' quello che racconta la mostra "Vivere d'acqua.  Archeologie tra Lio Piccolo e Altino", che inaugura il 2 agosto, alle 18 presso il Centro Culturale Manin di Cavallino Treporti (Ve). Attraverso i reperti raccolti in numerose campagne di scavo e ricerche subacquee, l'esposizione, aperta fino al 13 ottobre prossimo, disegna le strutture e le forme cangianti del paesaggio dell'area del litorale antico della città romana di Altino.  [LEGGI TUTTO]