Libano Udine

SCOPERTE / Tombe, nuovi siti archeologici e una città: l’Università di Udine riporta alla luce i tesori nascosti del Libano settentrionale [FOTO]

L'Università di Udine ha portato a termine la terza campagna archeologica in Libano settentrionale, una missione condotta con l'Università Libanese (FLHS) di Tripoli e la Direzione Generale delle Antichità libanesi. Scoperta una vasta area funeraria con tombe scavate nella roccia. Ricostruita l’origine, datata a 5000 anni fa, della città medievale di Amioun. Identificati più di 90 siti archeologici: strutture e aree lavorative, insediamenti, monumenti e necropoli. Le ricerche sono state condotte su un’area di oltre 100 chilometri quadrati

EDITORIA / Nasce “Kalkas”, la nuova rivista scientifica dedicata alla storia del Gargano e del Mezzogiorno

Una nuova rivista scientifica per valorizzare e divulgare studi e ricerche sulla storia e l’archeologia del Gargano e del Mezzogiorno italiano. “Kalkas”, disponibile da oggi nelle migliori librerie, è a cura del Centro Studi Storico Archeologici del Gargano, dal 2017 attivo nella promozione della ricerca sul territorio della Daunia. Il nome della testata fa riferimento al mitico vate omerico Calcante, onorato come divinità sul promontorio garganico prima che si affermasse la devozione per l’Arcangelo Michele. [LEGGI TUTTO]

FESTIVAL / Al via Bustofolk, focus sui Celti alla guerra

Da giovedì 12 a domenica 15 settembre 2019, il Museo del Tessile di Busto Arsizio (VA) ospiterà la diciottesima edizione di  BustoFolk 2019 organizzato  dall’Accademia di danze irlandesi Gens d’Ys.    Protagoniste saranno la storia e l'archeologia con alcuni appuntamenti di grande interesse a cominciare dal convegno “I Celti alla guerra” coordinato dalla dott.ssa Elena Percivaldi in collaborazione con Terra Insubre, Evropantiqva e Popolo di Brig, che si terrà sabato 14 settembre dalle ore 10 alle ore 13:00  (e di cui il nostro Storie & Archeostorie è Mediapartner). [LEGGI TUTTO...]

ARCHEOLOGIA / Riemerge a Caselle in Pittari (Salerno) un abitato del IV secolo a.C. La comunità parlava greco e osco

L’insediamento riportato alla luce si estende su un ampio pianoro, delimitato da due corsi d’acqua. Nel complesso sono state messe in evidenza cinque abitazioni di grandi dimensioni, ampie fra i quattrocento e i settecento metri quadri, e una piccola struttura. "Il dato più significativo – ha dichiarato Antonia Serritella, Direttore della Missione – è senz’altro costituito dall’alto numero di frammenti ceramici che recano iscrizioni, relative a numerali e antroponimi resi in greco e in osco, lingua quest’ultima parlata dai Lucani. Tale dato, oltre a informarci sulla diffusa alfabetizzazione degli abitanti di questo centro antico, ci restituisce l’immagine di una comunità mista". [LEGGI TUTTO]

MEDIA / On line la ricostruzione in 3D della tomba di Khunes, funzionario egizio del 2300 a.C.

E’ on line la ricostruzione 3D della tomba di Khunes, un importante funzionario egiziano vissuto probabilmente al tempo del faraone Teti (2300 a.C. circa). A realizzare il modello immersivo e interattivo della sepoltura è stato Emanuele Taccola del Laboratorio di Disegno e Restauro (LaDiRe) dell’Università di Pisa grazie ai dati raccolti nel corso dell’ultima campagna di scavo a Zawyet Sultan, un sito nel Medio Egitto, sulla sponda orientale del Nilo, poco a sud della moderna città di Minya. [LEGGI TUTTO...]

Napoli “riscopre” gli splendori della Magna Grecia: la sezione riapre al MANN dopo vent’anni [FOTO]

Riaperta la collezione "Magna Grecia" del Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Chiusa dal 1996, per ricchezza ed antichità del patrimonio archeologico (i reperti, dal Settecento ai primi decenni del Novecento, furono convogliati nell’allora Real Museo Borbonico tramite acquisti e donazioni) rappresenta un unicum nel panorama museale internazionale: oltre 400 opere, infatti, testimoniano le caratteristiche insediative, le strutture sociopolitiche, il retroterra religioso ed artistico nella Campania di epoca preromana. [CONTINUA A LEGGERE...]

MOSTRE / A Napoli ecco la civiltà degli Assiri

Un suggestivo percorso ad anello, che diviene un viaggio nella storia alla scoperta di una grande civiltà antica: se è quanto mai attuale il dibattito sulla tutela dei beni culturali in aree di crisi, la mostra “Gli Assiri all’ombra del Vesuvio”, inaugurata al MANN il 3 luglio ed esposta fino al prossimo 16 settembre, punta simbolicamente i riflettori sulla regione dell’Assiria, che rappresentava la fascia territoriale dell’alto Tigri in corrispondenza della parte settentrionale dell’odierno Iraq.  [CONTINUA A LEGGERE]

MOSTRE / “Magnifici ritorni”, Aquileia festeggia i 2200 anni con i suoi tesori custoditi a Vienna [FOTO]

E' una mostra importante quella aperta da sabato 8 giugno al  Museo Archeologico Nazionale di Aquileia. Sì, perché  “Magnifici Ritorni. Tesori aquileiesi dal Kunsthistorisches Museum di Vienna” , oltre a celebrare i 2200 dalla fondazione dell’antica città romana, riporta ad Aquileia, a distanza di quasi 200 anni, alcuni tra i più importanti reperti archeologici restituiti dal ricchissimo sottosuolo aquileiese, attualmente esposti nella collezione permanente del prestigioso museo viennese.  Un viaggio nel tempo che, grazie ai 110 reperti del Kunsthistorisches, ci trasporta nell’Aquileia romana ma anche nell’Aquileia dell’Ottocento quando la città era parte dell’Impero asburgico e le raccolte viennesi rappresentavano l’alternativa istituzionale al collezionismo privato delle famiglie locali e alla dispersione del materiale sul mercato antiquario.

ARCHEOLOGIA/ Una sosta lungo la via Emilia: la “mansio” di Forum Gallorum in mostra a Castelfranco (Mo)

Alla mansio (area di sosta) recentemente trovata lungo la via Emilia alla periferia occidentale di Castelfranco Emilia –la romana Forum Gallorum- è dedicata la mostra curata da Sara Campagnari, Francesca Foroni e Diana Neri  “Una sosta lungo la via Emilia, tra selve e paludi. La mansio di Forum Gallorum a Castelfranco Emilia” , al Museo Civico Archeologico "A. C. Simonini" di Castelfranco Emilia fino al 10 giugno 2019.