MOSTRE / Da Veio a Londra e ritorno: alla Centrale Montemartini arricchisce i “Colori degli Etruschi”

Un nuovo reperto si aggiunge all’esposizione “Colori degli Etruschi. Tesori di terracotta alla Centrale Montemartini”, in programma fino all’1 novembre 2020.  Si tratta di un’antefissa etrusca policroma degli inizi del V secolo a.C. raffigurante una menade in atto di danzare al suono dei crotali (un tipo di antiche nacchere), priva della testa ma che conserva ancora una vivace policromia. Il reperto viene esposto su iniziativa del Comando Carabinieri Tutela del Patrimonio Culturale dopo che era finito all'asta.

SCOPERTE / Il georadar ritrova la città di Falerii Novi senza scavare

Le rovine, ancora sepolte sotto terra, sono state rintracciate grazie alle moderne tecnologie non invasive. L'abitato, oggi in provincia di Viterbo, nel III-II secolo a.C. era grande la metà di Pompei

SCOPERTE / Recuperata un’ancora di epoca ellenistico-romana

Un’ancora di epoca ellenistico-romana con una decorazione a rilievo di delfino su uno dei due bracci è stata recuperata nei fondali di San Vito Lo Capo, nel Trapanese, dalla Soprintendenza del Mare, in collaborazione con la Guardia di Finanza e l’Associazione BCsicilia.  L’animale è considerato tra i simboli marini legati ad Afrodite Euploia, uno dei più benauguranti per la navigazione.

SCOPERTE / Paestum, riemergono i resti di Porta Aurea

Il ritrovamento, avvenuto durante i lavori per la linea elettrica, riguarda l'accesso nord della città antica, finora noto solo da vecchie piante ottocentesche. Francesca Casule: "Insieme alla direzione del Parco un progetto per la valorizzazione dell'accesso settentrionale della città antica".

SCOPERTE / Ecco il più antico Homo sapiens “europeo”: trovati in Bulgaria resti di oltre 45.000 anni fa

Nella Grotta di Bacho Kiro, in Bulgaria, è stato individuato un fossile di Homo sapiens risalente a oltre 45.000 anni fa: è la più antica evidenza diretta della presenza della nostra specie in Europa. La datazione del reperto è stata realizzata grazie ad un team specializzato in datazioni al radiocarbonio ad altissima precisione guidato dalla professoressa Sahra Talamo dell’Università di Bologna.

La scoperta anticipa di ben 2.000 anni, rispetto a quanto ipotizzato fino ad oggi, l’arrivo della nostra specie nelle latitudini medie dell’Eurasia, e aumenta di conseguenza il periodo di convivenza in Europa tra Homo sapiens e Uomo di Neandertal. Inoltre, tra i reperti recuperati sono emersi oggetti in osso che ricordano quelli prodotti millenni più tardi dagli ultimi Neandertaliani in Europa occidentale: un elemento che conferma la teoria dei contatti e degli scambi, anche culturali, avvenuti tra sapiens e la popolazione in declino di Neandertal. [CLICCA SUL TITOLO E LEGGI TUTTO...]

SCOPERTE / Fossati, ceramiche, ossa animali: torna alla luce l’abitato protostorico di Udine

Concluso il saggio archeologico di approfondimento in via Mercatovecchio a Udine. Sono state rinvenute le strutture perimetrali interne dell'antichissimo castelliere (II-I millennio a.C.) con frammenti ceramici e ossa di animali. Lo studio dei reperti permetterà di circoscrivere la datazione del contesto e conoscere maggiori dettagli sulla vita degli abitanti dell'epoca. (CLICCA SULLA FOTO PER CONTINUARE A LEGGERE)

APPROFONDIMENTI / Un abitato eneolitico a San Severino Marche

di Massimiliano Visalberghi Wieselberger - Durante i lavori di demolizione dall’area del vecchio edificio scolastico ITIS Divini di San Severino Marche (Macerata) sono riemerse evidenti tracce di strutture scavate nei limi e ghiaie  che  testimoniano la presenza di un abitato di periodo eneolitico [LEGGI TUTTO...].

SCOPERTE / Il muso di un leopardo e una ciotola di pinoli: due nuovi gioielli dalla Necropoli di Assuan [FOTO]

Dalla necropoli di Assuan, portata alla luce lo scorso aprile dalla missione di scavo italo-egiziana guidata dall’Università degli Studi di Milano e dal Ministero delle Antichità egiziano, sono stati portati alla luce dopo accuratissimi interventi di recupero il dipinto di un muso di leopardo, utilizzato per dare forza al defunto nel suo viaggio verso l’aldilà, e dei resti di pinoli, semi di importazione, che probabilmente i parenti offrivano come cibo eterno. [LEGGI TUTTO...]

POMPEI / Conclusa la messa in sicurezza degli scavi, aprono le domus degli Amanti, della Nave Europa e del Frutteto [FOTO]

Si conclude con la messa in sicurezza delle Regiones I, II e III il piano straordinario di salvaguardia delle strutture archeologiche della città antica di Pompei, avviato nel 2014 con il Grande Progetto Pompei. Riaprono così tre domus: degli Amanti, della Nave Europa e  del Frutteto [LEGGI TUTTO...].

FLASH / Roma, trovato un sepolcro forse associato a Romolo

Riemerso accanto al complesso della Curia-Comizio un ambiente sotterraneo con all’interno un sarcofago in tufo di circa m 1,40 di lunghezza, associato ad un elemento circolare, probabilmente un altare. Il sarcofago è stato scavato nel tufo del Campidoglio e dovrebbe pertanto risalire al VI secolo a.C. [LEGGI TUTTO...]