ARCHEOLOGIA / Pescara, nuova luce sul mosaico di età romana

A vent’anni dalla scoperta, luci puntate sul mosaico romano di Pescara, riconducibile all’antico insediamento portuale di Ostia Aterni.  Le nuove indagini diagnostiche aiuteranno a ricostruirne nei dettagli le vicende.

ARCHEOLOGIA / Ripartono gli scavi nella villa rustica romana di Costigliole Saluzzo (CN), il primo impianto vinicolo del Piemonte meridionale

Riprendono le esplorazioni archeologiche a Costigliole Saluzzo (CN) condotte dall'Università di Torino. Sorto in età Augustea, il sito, consistente in un'ampia villa rustica, fu abitato fino al V secolo d.C. ed è uno degli insediamenti rurali romani meglio conservati del Nord Italia. Tra le strutture emerse, edifici per la lavorazione dei metalli, la produzione di ceramiche e il più antico impianto vinicolo del Piemonte meridionale.

TECNOLOGIE / Pompei, al via il progetto RePAIR: la robotica e la digitalizzazione al servizio dell’archeologia

Grazie a una infrastruttura robotica d’avanguardia, saranno ricomposti migliaia di frammenti degli affreschi della Casa dei Pittori al lavoro e della Schola Armatorarum di Pompei.

ARCHEOLOGIA / Palù di Livenza (PN), nuove scoperte dal sito palafitticolo UNESCO

L'ultima campagna di scavi il sito neolitico di Palù di Livenza (Caneva-Polcenigo, in provincia di Pordenone) ha restituito i resti di una piccola palafitta, forse un magazzino, con i resti di granaglie, mele selvatiche, blocchi di selce e alcuni oggetti di legno non finiti, oltre al manico di un’ascia in legno perfettamente levigata, forse da parata più che un semplice strumento da lavoro. Sul sito almeno 4 villaggi palafitticoli diversi.

ARCHEOLOGIA / Scoperta una necropoli romana a Castel di Tora (RI) [FOTO]

Lo smottamento del terreno nei pressi delle rive del lago Turano, in seguito all’abbassamento del livello dell’acqua, ha permesso di individuare e documentare almeno dodici tombe di età romana presso il Comune di Castel di Tora (RI)

Pompei, scoperta una tomba con resti umani mummificati (e un’iscrizione che attesta spettacoli in greco) [FOTO/VIDEO]

Resti umani mummificati, capelli e ossa di un uomo che era stato sepolto presso la necropoli di Porta Sarno, a est dell’antico centro urbano di Pompei. E sulla lastra marmorea posta sul frontone della tomba, l’iscrizione commemorativa del suo proprietario, Marcus Venerius Secundio, che richiama, straordinariamente, lo svolgimento a Pompei di spettacoli in lingua greca, mai prima attestati in maniera diretta. E' questa l’ultima, straordinaria scoperta di Pompei, avvenuta nel corso di una campagna di scavo promossa nell’area della necropoli di Porta Sarno, dal Parco Archeologico di Pompei e dall’Università Europea di Valencia.

pompei termopolio

Pompei, lo straordinario Termopolio affrescato apre finalmente al pubblico [FOTO / VIDEO]

Apre al pubblico dal 12 agosto il termopolio della Regio V, l’antica tavola calda di Pompei, portata in luce durante gli ultimi scavi in un’area della città antica mai prima indagata, con visite straordinarie al cantiere della casa di Orione e della casa del Giardino.

ARCHEOLOGIA / Quando Claudio ampliò il pomerio: ritrovato a Roma un raro cippo del 49 d.C.

Il raro cippo pomeriale di travertino è stato ritrovato ancora infisso nel terreno in piazza Augusto Imperatore. Testimonia l'ampliamento del pomerio effettuato da Claudio nel 49 d.C. Il reperto è ora esposto nella Sala Paladino del Museo dell’Ara Pacis

SCAVI / Urbisaglia, insediamenti di oltre 2000 anni fa riportati alla luce dalla missione archeologica dell’UniMc

Si avvia a conclusione l’annuale missione archeologica dell’Università di Macerata nei siti di Pollentia-Urbs Salvia e Villamagna. Riportati alla luce le strutture di insediamenti di oltre duemila anni fa e grandi vasi per la produzione di olio, vino e forse anche birra.

MOSTRE / I volti degli Etruschi di Spina ricostruiti al Museo Archeologico Nazionale di Ferrara

La mostra “Hyper-Spina: L’iXbolico Sogno Possibile di Incontrare i Nostri Antenati”, dal 20 giugno 2021 al Museo Archeologico Nazionale di Ferrara permette grazie alle scansioni laser dei resti scheletrici e alle ricostruzioni 3D - realizzate dagli esperti di AntropoLab - il volto di due degli antichi abitanti di Spina (VI-III secolo a.C.). L'esposizione dialoga con i magnifici ritrovamenti della necropoli conservati nelle sale.