MOSTRE / I volti degli Etruschi di Spina ricostruiti al Museo Archeologico Nazionale di Ferrara

La mostra “Hyper-Spina: L’iXbolico Sogno Possibile di Incontrare i Nostri Antenati”, dal 20 giugno 2021 al Museo Archeologico Nazionale di Ferrara permette grazie alle scansioni laser dei resti scheletrici e alle ricostruzioni 3D - realizzate dagli esperti di AntropoLab - il volto di due degli antichi abitanti di Spina (VI-III secolo a.C.). L'esposizione dialoga con i magnifici ritrovamenti della necropoli conservati nelle sale.

SCAVI / A Teglio, in Valtellina, si indaga alla ricerca dell’antico castrum

Al via gli scavi al castello di Teglio, in Valtellina: obiettivo, ritrovare il castrum tardoromano che si celerebbe all’ombra della “Torre de li Beli Miri”. La campagna archeologica nasce dalla sinergia tra Comune, Soprintendenza e Università di Bergamo allo scopo di approfondire la conoscenza e favorire il rilancio del territorio.

SCOPERTE / Pisa, dalle domus romane di Piazza dei Miracoli ritorna alla luce un piccolo orologio solare romano

L’oggetto in avorio, studiato da archeologi e storici del Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere dell’Università di Pisa, è databile tra la metà del II secolo a.C. e la fine del I secolo a.C. ed è unico per caratteristiche, dimensioni e stato di conservazione.

SCOPERTE / Dagli Uffizi riemergono affreschi perduti del Sei e Settecento. Studiate anche alcune sepolture

Durante i lavori di recupero e restauro degli ambienti del pianterreno e del sottosuolo sono tornati alla luce un affresco che raffigura il granduca Cosimo II da giovane con le allegorie di Firenze e Siena: riaffiorato sotto l’intonaco di una sala, è da attribuire all’ambito del pittore Bernardino Poccetti. Scoperte anche pitture del Settecento sulle pareti e sulla volta del soffitto. Continuano anche le indagini archeologiche.

ARCHEOLOGIA / Grado, sul lungomare riemerge l’asse di una barca antica

Trovato sul lungomare di Grado (Gorizia) l'elemento di un'antica "imbarcazione con assi cucite", secondo una tecnica diffusa in area altoadriatica tra età romana e altomedievale. L’asse di legno presenta lungo entrambi i bordi una serie di fori, alcuni dei quali conservavano ancora resti delle corde e dei perni che le fissavano.

SCOPERTE / Trieste, sul colle San Giusto il primo “focolare” prova che era abitato in epoca preromana

Sul Colle di San Giusto, a Trieste, spuntano le tracce di un focolare protostorico, forse appartenente a una capanna, databile fra la tarda fine dell’età del bronzo e l’età del ferro (IX-VI secolo a.C.), la prova della presenza di insediamenti preromani nell’area del colle. Gli archeologi: "E' uno dei più importanti ritrovamenti degli ultimi decenni".

SCOPERTE / Pompei, dagli scavi emerge uno straordinario carro a quattro ruote. Osanna: “Ritrovamento eccezionale” [FOTO / VIDEO]

Un grande carro cerimoniale a quattro ruote, con i suoi elementi in ferro, le bellissime decorazioni in bronzo e stagno, i resti lignei mineralizzati, le impronte degli elementi organici (dalle corde a resti di decorazioni vegetali), è stato rinvenuto quasi integro a Pompei nel porticato antistante alla stalla dove già nel 2018 erano emersi i resti di 3 equidi, tra cui un cavallo bardato.

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RESTAURI / Pompei, torna a splendere lo spettacolare affresco del Giardino dei Ceii [FOTO / VIDEO]

Riprende vita dopo il restauro la grande pittura che orna la parete di fondo del giardino della Casa dei Ceii, risalente al II secolo a.C. Splendida la scena di caccia con animali selvatici, assieme ai paesaggi popolati di Pigmei e animali del Delta del Nilo raffigurati sulle pareti laterali.

SCOPERTE / 50 tombe, armi e un luogo di culto: ecco i Longobardi di Monticello di Fara a Sarego (Vi) [FOTO / VIDEO]

Illustrati in una conferenza stampa i ritrovamenti scoperti a Monticello di Fara, frazione di Sarego (Vicenza), tra il settembre e il dicembre scorso. Tra le oltre 50 sepolture, risalenti all'età longobarda e disposte intorno ai resti di un probabile luogo di culto altomedievale, anche quella di un guerriero accompagnato dalle sue armi. Ossa e reperti saranno studiati per trarne informazioni sulle modalità di occupazione del territorio tra la fine del VI e gli inizi dell'VIII secolo.

SCAVI / Udine, sotto Palazzo Dorta riemergono i resti di una capanna protostorica (FOTO)

Lo scavo di Palazzo Dorta a Udine riporta alla luce resti archeologici che vanno dall’epoca protostorica all’età moderna. Riemersa una capanna databile al 1300-1200 a.C. (Età del Bronzo Recente) con tracce di un probabile focolare e di elementi strutturali: un unicum nel panorama cittadino.