SCOPERTE / Il muso di un leopardo e una ciotola di pinoli: due nuovi gioielli dalla Necropoli di Assuan [FOTO]

Dalla necropoli di Assuan, portata alla luce lo scorso aprile dalla missione di scavo italo-egiziana guidata dall’Università degli Studi di Milano e dal Ministero delle Antichità egiziano, sono stati portati alla luce dopo accuratissimi interventi di recupero il dipinto di un muso di leopardo, utilizzato per dare forza al defunto nel suo viaggio verso l’aldilà, e dei resti di pinoli, semi di importazione, che probabilmente i parenti offrivano come cibo eterno. [LEGGI TUTTO...]

FLASH / Roma, trovato un sepolcro forse associato a Romolo

Riemerso accanto al complesso della Curia-Comizio un ambiente sotterraneo con all’interno un sarcofago in tufo di circa m 1,40 di lunghezza, associato ad un elemento circolare, probabilmente un altare. Il sarcofago è stato scavato nel tufo del Campidoglio e dovrebbe pertanto risalire al VI secolo a.C. [LEGGI TUTTO...]

RICERCHE / Canali e cunicoli nell’area del Foro: il sottosuolo di Pompei studiato dagli speleologi

Dalla superficie al sottosuolo. Le attività di ricerca e indagine conoscitiva di Pompei non si arrestano alle aree visibili della città, ma interessano anche aspetti inediti, come lo studio dei cunicoli e dei canali di drenaggio delle acque dell’antica Pompei che attraversavano l’area del Foro, da Porta marina alla Villa Imperiale. Ben 457 i metri  di percorso indagati grazie alla collaborazione con il gruppo di speleologi dell’Associazione Cocceius, con la quale il Parco Archeologico di Pompei ha stipulato nel 2018 una convenzione finalizzata alla ricognizione e allo studio del sistema di drenaggio delle acque piovane della città, a partire dal Foro Civile [LEGGI TUTTO...].

ARCHEOLOGIA / Il Leone a la Montagna: a Venezia in mostra i risultati degli scavi italiani in Sudan

La mostra a Ca’ Bottacin, Venezia, ripercorre gli oltre 40 anni di attività di scavo e ricerca della Missione Archeologica Italiana in Sudan, più precisamente a Jebel Barkal, guidata in questi ultimi anni dall’Università Ca’ Foscari. Il sito è tra i più importanti del Paese e patrimonio UNESCO dal 2003. [LEGGI TUTTO...].

NEWS / Nuova eccezionale scoperta a Ercolano: rinvenuti i resti di cervello di una vittima dell’eruzione del 79 d.C. [FOTO]

Recenti indagini sul campo, condotte da Pier Paolo Petrone, hanno portato alla scoperta, nel cranio di una vittima dell'eruzione, di materiale vetroso, nel quale sono state identificate diverse proteine ed acidi grassi presenti nei tessuti cerebrali e nei capelli umani. L’ipotesi degli studiosi è che l’elevato calore sia stato letteralmente in grado di bruciare il grasso e i tessuti corporei della vittima, causando la vetrificazione del cervello. [LEGGI TUTTO]

SCOPERTE / A Tolentino, nelle Marche, riemerge un accampamento di 11mila anni fa

Un nuovo importante ritrovamento emerge dalla zona di Tolentino (Macerata). Tracce di un accampamento preistorico nella regione marchigiana sono venute alla luce durante gli scavi per la costruzione del polo scolastico dell'Istituto Filelfo , in contrada Pace. L'accampamento risale alla fase più antica del Mesolitico (circa 9-8000 a.C.,) quindi a circa 11 mila anni fa. (di MVW)

SCOPERTE / Galles, da Carleon un’armatura “borchiata” di epoca romana attende risposte

Un' interessate scoperta da Carleon: una serie di borchiette assemblate in un'armatura squamata di epoca romana. [LEGGI TUTTO]

MOSTRE / All’Antiquarium di Pompei “rivive” la famiglia di Giulio Polibio

Il racconto di una famiglia, di un personaggio pubblico, di individui strappati alla vita. Le loro abitudini, il vezzo e il desiderio di mostrare la propria ricchezza, attraverso il lusso negli arredi e negli oggetti di vita quotidiana. Così attraverso la mostra Gli Arredi della Casa di Giulio Polibio, allestita dal 23 dicembre al piano superiore dell’Antiquarium di Pompei, con i numerosi reperti rivenuti nella dimora, ci si immette in quella che doveva essere la vita di una ricca famiglia pompeiana, quella di Giulio Polibio. [LEGGI TUTTO]

SCOPERTE / I Romani? Eccezionali agrimensori. Lo confermano i pavimenti dei nuovi scavi di Pompei

L’arte degli agrimensori romani emerge dai pavimenti rinvenuti nei nuovi scavi di Pompei. Uno studio del Parco Archeologico di Pompei e del Politecnico di Milano conferma che i romani furono tecnici altamente competenti (LEGGI TUTTO).

Tavolette, frammenti di tavolette e di buste con iscrizioni cuneiformi

SCOPERTE / Trovati in Iraq centinaia di testi cuneiformi databili all’inizio del II millennio a.C. [FOTO}

Eccezionali ritrovamenti della missione archeologica dell’Università di Pisa in Iraq: portati alla luce centinaia di testi cuneiformi nell’antica città mesopotamica di Marad databili all'inizio del II millennio a.C.. Tra essi otto le tavolette ben conservate e tre “buste” di argilla