mummia ferrante II

SCOPERTE / Gli insetti svelano il segreto della sepoltura di Re Ferrante II di Aragona

Violate forse alla ricerca di tesori e gioielli o comunque riaperte per cause accidentali, come l’incendio del 1506 che devastò la chiesa che le ospitava. E’ negli insetti il segreto delle sepolture di Ferrante II di Aragona e di altri nobili aragonesi conservate nella Basilica di San Domenico Maggiore di Napoli che un team di paleopatologi ed entomologi dell’Università di Pisa ha studiato per ricostruirne le vicende. La ricerca pubblicata nella rivista internazionale Journal of Medical Entomology ha individuato nei corpi la presenza di alcuni particolari artropodi rivelando così una successiva apertura delle tombe. [LEGGI TUTTO...]

Palazzo Pitti nel videogioco The Medici Game

Delitti e misteri a Palazzo Pitti: ecco “The Medici Game” [FOTO / VIDEO]

Finalmente ci siamo. The Medici Game: Murder at Pitti Palace, il primo videogioco dedicato alla storia e ai capolavori della reggia medicea di Firenze, è scaricabile da oggi 30 ottobre negli store digitali per Ios e Android, oppure alla pagina ufficiale del progetto,   www.themedicigame.com . Modico il prezzo, solo 2,29 euro, e ben sette le lingue  disponibili:  italiano, inglese, spagnolo, russo, portoghese, cinese e giapponese. 

Firenze, il Museo di San Marco festeggia i 150 anni col Giudizio Universale del Beato Angelico

150 anni e non sentirli, per il fiorentino Museo di San Marco. Aperto nel 1869 come monumento di importanza nazionale,  festeggia il compleanno presentando il restauro del Giudizio Universale del Beato Angelico, capolavoro realizzato dal pittore tra il 1425 e il 1428 probabilmente per la cappella maggiore della chiesa di Santa Maria degli Angeli, oggi scomparsa. [LEGGI TUTTO]

FIRENZE / Il “ritorno” del Nano: il Morgante del Bronzino a Palazzo Pitti

Il Nano Morgante, ritratto realizzato nel 1553 circa dal Bronzino del più celebre dei cinque buffoni che vissero alla corte di Cosimo I de' Medici, torna a Palazzo Pitti di Firenze, nella reggia dove questo leggendario personaggio – al secolo Braccio di Bartolo – trascorse la maggior parte della sua vita. [LEGGI TUTTO]

MOSTRE / A Perugia una preziosa e rara rassegna di cofani nuziali del Quattrocento [FOTO]

Il focus centrale della mostra è rappresentato da una serie di cassoni nuziali del Quattrocento, arredi in uso nelle dimore rinascimentali italiane, di cui si conservano pochi esemplari, alcuni ascrivibili a Giovanni di Tommasino Crivelli e alla sua bottega perugina. Questi pregiati manufatti raccontano frammenti preziosi della vita privata delle nobili famiglie che li avevano commissionati, documentando uno spaccato della cultura figurativa perugina, e non solo, del XV secolo.

MOSTRE / A Udine gli antichi libri di medicina degli Umanisti friulani

Sarà visitabile fino a venerdì 2 agosto la mostra bibliografica “Tradizione e cultura medica nell’Umanesimo friulano. Antichi libri di medicina della Biblioteca Civica Udinese ‘V. Joppi’”. L’esposizione, organizzata in tre sezioni aperte in due tempi diversi (la seconda parte inaugurerà a settembre), presenta alcuni fra i più interessanti libri antichi di medicina posseduti dalla Biblioteca Civica Udinese ‘V. Joppi’, con l’intento di promuovere la conoscenza dei testi medici antichi. [CONTINUA A LEGGERE...]

SCOPERTE / Leonardo, arriva la conferma: era ambidestro [FOTO]

Lo si è sempre sospettato, ma ora arriva la conferma ufficiale: Leonardo da Vinci era ambidestro. Il grande genio del Rinascimento scriveva e dipingeva con entrambe le mani, e tra le due la sinistra era quella principale. A confermare in via definitiva questa peculiare caratteristica dell'artista è stato un lungo studio effettuato dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze sul “Paesaggio 8P” (così chiamato dal numero d’inventario con cui è registrato presso il Gabinetto dei Disegni e delle Stampe delle Gallerie degli Uffizi), probabilmente il primo disegno realizzato da Leonardo (è di certo il primo lavoro datato: 5 agosto 1473).

MOSTRE / Firenze, alla Laurenziana manoscritti e lettere “al femminile”. Protagonista (anche) Ildegarda [FOTO]

I più antichi risalgono al VII secolo a.C., ma si arriva fino agli albori del XX, costituendo una raccolta unica di manoscritti legati a vario titolo al mondo femminile, documenti attraverso i quali si evince come già in epoche antiche il contributo femminile alla stesura di codici, documenti e testi fosse molto più importante di quanto generalmente si creda.  “Voci di donne. L’universo femminile nelle raccolte laurenziane” è il titolo della mostra in corso fino al 15 febbraio presso la Biblioteca Laurenziana di Firenze, e raccoglie 66 suddivisi in sei sezioni, in base alla cronologia delle biografie delle autrici.