POMPEI / Conclusa la messa in sicurezza degli scavi, aprono le domus degli Amanti, della Nave Europa e del Frutteto [FOTO]

Si conclude con la messa in sicurezza delle Regiones I, II e III il piano straordinario di salvaguardia delle strutture archeologiche della città antica di Pompei, avviato nel 2014 con il Grande Progetto Pompei. Riaprono così tre domus: degli Amanti, della Nave Europa e  del Frutteto [LEGGI TUTTO...].

NAPOLI / Riapre al MANN la collezione di oggetti quotidiani delle città vesuviane. Con reperti mai visti [FOTO]

"MANN at work", il Museo cresce e si rinnova: da domani, mercoledì 19 febbraio,  all'Archeologico di Napoli riaprirà al pubblico la collezione degli oggetti della vita quotidiana nelle città vesuviane. Le cinque sale (n.85-89), che ospitano oltre cinquecento reperti databili tra la fine del I sec. a.C. e l'eruzione del 79 d.C., sono state oggetto, dallo scorso dicembre, di lavori di riallestimento. Tra le novità, sarà possibile  ammirare la splendida patera in vetro cammeo in bianco e blu della Casa del Poeta Tragico di Pompei, mai esposta dai depositi, ma anche terrecotte votive e preziosi reperti in osso ed avorio.​ [LEGGI TUTTO]

RICERCHE / Canali e cunicoli nell’area del Foro: il sottosuolo di Pompei studiato dagli speleologi

Dalla superficie al sottosuolo. Le attività di ricerca e indagine conoscitiva di Pompei non si arrestano alle aree visibili della città, ma interessano anche aspetti inediti, come lo studio dei cunicoli e dei canali di drenaggio delle acque dell’antica Pompei che attraversavano l’area del Foro, da Porta marina alla Villa Imperiale. Ben 457 i metri  di percorso indagati grazie alla collaborazione con il gruppo di speleologi dell’Associazione Cocceius, con la quale il Parco Archeologico di Pompei ha stipulato nel 2018 una convenzione finalizzata alla ricognizione e allo studio del sistema di drenaggio delle acque piovane della città, a partire dal Foro Civile [LEGGI TUTTO...].

MOSTRE / All’Antiquarium di Pompei “rivive” la famiglia di Giulio Polibio

Il racconto di una famiglia, di un personaggio pubblico, di individui strappati alla vita. Le loro abitudini, il vezzo e il desiderio di mostrare la propria ricchezza, attraverso il lusso negli arredi e negli oggetti di vita quotidiana. Così attraverso la mostra Gli Arredi della Casa di Giulio Polibio, allestita dal 23 dicembre al piano superiore dell’Antiquarium di Pompei, con i numerosi reperti rivenuti nella dimora, ci si immette in quella che doveva essere la vita di una ricca famiglia pompeiana, quella di Giulio Polibio. [LEGGI TUTTO]

Allestimento (foto di Giorgio Albano)

MOSTRE / A Napoli “Thalassa”, meraviglie sommerse dal Mediterraneo [FOTO / VIDEO]

Al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, dal 12 dicembre 2019 al 9 marzo 2020 400 reperti in mostra, 9 sezioni espositive, un focus sul porto antico di Napoli. Un racconto che fa squadra: pubblico e privato in rete per promuovere il Mare Nostrum [LEGGI TUTTO]

SCOPERTE / I Romani? Eccezionali agrimensori. Lo confermano i pavimenti dei nuovi scavi di Pompei

L’arte degli agrimensori romani emerge dai pavimenti rinvenuti nei nuovi scavi di Pompei. Uno studio del Parco Archeologico di Pompei e del Politecnico di Milano conferma che i romani furono tecnici altamente competenti (LEGGI TUTTO).

affresco gladiatori Pompei

SCOPERTE / Pompei, dalla Regio V ancora sorprese: ecco l’affresco dei due gladiatori [FOTO]

Due gladiatori al termine del combattimento, l’uno che vince e l’altro, ferito, che soccombe: è questa la straordinaria scena dell’ultimo affresco rinvenuto a Pompei nell’area di cantiere della Regio V,  nell’ambito dei lavori di messa in sicurezza e rimodulazione dei fronti di scavo previsti dal Grande Progetto Pompei. [LEGGI TUTTO...].

SCOPERTE / Contro la malasorte: a Pompei amuleti e pendenti femminili trovati in una cassetta della casa del Giardino [FOTO]

 Amuleti, gemme ed elementi decorativi in faïence, bronzo, osso e ambra riemergono dallo scavo della Regio V. Erano monili e piccoli oggetti legati al mondo femminile, utilizzati per ornamento personale o per proteggersi dalla cattiva sorte, ritrovati in uno degli ambienti della casa del Giardino. Custoditi in una cassa in legno, e da poco restaurati e riportati al loro splendore dalle restauratrici del Laboratorio di Restauro del Parco Archeologico di Pompei, si trattava di una parte dei preziosi di famiglia, che forse gli abitanti della casa non riuscirono a portare via prima di tentare la fuga. [LEGGI TUTTO...]

Pompei, Ercolano e Paestum? Si visitano in carrozza storica con l’Archeotreno

E’ un viaggio nel tempo e nello spazio: si parte da Napoli Centrale, a bordo di carrozze degli anni ’30 “Centoporte” e degli anni  ’50 “Corbellini” con locomotiva elettronica in livrea d’epoca, per attraversare le stazioni di Pietrarsa-S.Giorgio a Cremano, Portici-Ercolano, Pompei, Salerno, Pontecagnano, Paestum, Ascea e Sapri. E’ il percorso dell’Archeotreno, che la Fondazione Fs Italiane, in collaborazione con ACaMIR (Agenzia Campana Mobilità Infrastrutture e Reti) della Regione Campania, propone in date specifiche dell’anno (23 giugno, 28 luglio, 25 agosto, 22 settembre, 27 ottobre, 24 novembre e 22 dicembre 2019) per promuovere il patrimonio archeologico campano.

MOSTRE / Le meraviglie di Pompei alla “conquista” San Pietroburgo [FOTO]

Al Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo, la grande mostra “Dei, Uomini Eroi. Dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli e dal Parco Archeologico di Pompei”: esposte quasi 200 opere tra affreschi, statue, mosaici e oggetti di uso comune, selezionati nelle straordinarie collezioni dei due siti, per raccontare l’arte, la storia e la quotidianità dell’antica città romana di Pompei che, con la sua repentina e tragica distruzione, ha consentito di preservare e restituire ai posteri capolavori d’arte e testimonianze di vita e cultura unici.