SCOPERTE / Ecco il più antico Homo sapiens “europeo”: trovati in Bulgaria resti di oltre 45.000 anni fa

Nella Grotta di Bacho Kiro, in Bulgaria, è stato individuato un fossile di Homo sapiens risalente a oltre 45.000 anni fa: è la più antica evidenza diretta della presenza della nostra specie in Europa. La datazione del reperto è stata realizzata grazie ad un team specializzato in datazioni al radiocarbonio ad altissima precisione guidato dalla professoressa Sahra Talamo dell’Università di Bologna. La scoperta anticipa di ben 2.000 anni, rispetto a quanto ipotizzato fino ad oggi, l’arrivo della nostra specie nelle latitudini medie dell’Eurasia, e aumenta di conseguenza il periodo di convivenza in Europa tra Homo sapiens e Uomo di Neandertal. Inoltre, tra i reperti recuperati sono emersi oggetti in osso che ricordano quelli prodotti millenni più tardi dagli ultimi Neandertaliani in Europa occidentale: un elemento che conferma la teoria dei contatti e degli scambi, anche culturali, avvenuti tra sapiens e la popolazione in declino di Neandertal. [CLICCA SUL TITOLO E LEGGI TUTTO...]

Medusa (produzione di epoca romana). Museo Nazionale Atestino

MOSTRE / A Este (Padova) veleni e magiche pozioni: grandi storie di cure e delitti [FOTO]

“Veleni e magiche pozioni. Grandi storie di cure e delitti” apre al pubblico il 19 ottobre 2019 presso il Museo Nazionale Atestino di Este (Padova) e propone (fino al 2 febbraio 2020) un intrigante excursus  storico tra magia e scienza. [LEGGI TUTTO...]