STUDI / L’America prima dell’America: studenti della Statale di Milano individuano una menzione del Nuovo Continente 150 anni prima della scoperta di Cristoforo Colombo

Un team di studenti dell’Università degli Studi di Milano ha scoperto la prima menzione dell’America nell’area mediterranea in un’opera inedita scritta attorno al 1340 dal domenicano Galvano Fiamma, oltre cento anni prima che l’America venisse scoperta dall’esploratore genovese. Lo studio è stato pubblicato su "Terrae incognitae"

CONVEGNI / Alla Capitolare di Verona focus su città, cattedrali e biblioteche tra tardoantico e alto Medioevo

6 al 18 settembre 2021 la Biblioteca Capitolare ospiterà l’ottava edizione del Convegno internazionale di studio di AIPD (Associazione Italiana dei Paleografi e dei Diplomatisti). Il tema del convegno sarà: “Città, cattedrali e biblioteche al passaggio tra tardoantico e alto medioevo: a partire dal caso di Verona”.

ARCHEOLOGIA / Ripartono gli scavi nella villa rustica romana di Costigliole Saluzzo (CN), il primo impianto vinicolo del Piemonte meridionale

Riprendono le esplorazioni archeologiche a Costigliole Saluzzo (CN) condotte dall'Università di Torino. Sorto in età Augustea, il sito, consistente in un'ampia villa rustica, fu abitato fino al V secolo d.C. ed è uno degli insediamenti rurali romani meglio conservati del Nord Italia. Tra le strutture emerse, edifici per la lavorazione dei metalli, la produzione di ceramiche e il più antico impianto vinicolo del Piemonte meridionale.

STUDI / Le scarpe di Michelangelo rivelano la “statura” dell’artista

Il paleopatologo Francesco M. Galassi e l'antropologa forense Elena Varotto del FAPAB Research Center di Avola (Sicilia) hanno esaminato le babbucce conservate a Casa Buonarroti che la tradizione ritiene appartenute al genio rinascimentale, rivelando che l'individuo che le portava era alto circa 1 metro e 60. Altri studi, tuttora in corso, potranno rivelare ulteriori particolari sulla salute e sulle cause della morte dell'artista, per molti versi ancora poco chiare. La notizia pubblicata in esclusiva sul mensile BBC History Italia.

ARCHEOLOGIA / Quando Claudio ampliò il pomerio: ritrovato a Roma un raro cippo del 49 d.C.

Il raro cippo pomeriale di travertino è stato ritrovato ancora infisso nel terreno in piazza Augusto Imperatore. Testimonia l'ampliamento del pomerio effettuato da Claudio nel 49 d.C. Il reperto è ora esposto nella Sala Paladino del Museo dell’Ara Pacis

RESTAURI / Riapre il battistero di Firenze, nuova luce per gli straordinari mosaici [FOTO, VIDEO]

Riapre al pubblico il Battistero di Firenze. Visibili per la prima volta dopo il restauro quattro delle otto pareti interne con mosaici trecenteschi raffiguranti profeti, santi vescovi e cherubini. Risplende la doratura del monumento funebre dell'antipapa Giovanni XXIII, opera di Donatello e Michelozzo, liberata dalle polveri superficiali. Il restauro potrà dare una risposta all'enigma dell’iscrizione in latino sull’abside del Battistero dove si indica una data, 1225, come inizio dei lavori e che vi operò Jacopo “frater sancti Francisci”.

MUSEI / Al Museo Egizio una nuova sala ripercorre la vita nell’antico Egitto attraverso i resti umani

Il Museo Egizio di Torino amplia i propri spazi espositivi con una nuova sala permanente dedicata alla vita nell’antico Egitto attraverso lo studio dei resti umani. Fulcro dell'esposizione, 6 mummie della collezione museale che sveleranno il rapporto della cultura nilotica con la mummificazione e il concetto di aldilà

SCAVI / A Teglio, in Valtellina, si indaga alla ricerca dell’antico castrum

Al via gli scavi al castello di Teglio, in Valtellina: obiettivo, ritrovare il castrum tardoromano che si celerebbe all’ombra della “Torre de li Beli Miri”. La campagna archeologica nasce dalla sinergia tra Comune, Soprintendenza e Università di Bergamo allo scopo di approfondire la conoscenza e favorire il rilancio del territorio.

RESTAURI / La Pala di Bosco ai Frati del Beato Angelico torna all’antico splendore

Terminato il restauro della Pala di Bosco ai Frati del Beato Angelico. L'opera è tornata in esposizione al Museo di San Marco di Firenze, accanto ad altri straordinari capolavori dell'artista. L'intervento è stato reso possibile grazie al contributo dei Friends of Florence.

PALEOPATOLOGIA / Cangrande della Scala? Fu ucciso da una malattia genetica [FOTO]

Svelato il mistero della morte di Cangrande della Scala: a uccidere il Signore di Verona, il 22 luglio 1329 a soli trentotto anni di età, fu una malattia genetica rara, la Glicogenosi tipo II ad esordio tardivo. Nessun assassinio dunque, come una certa tradizione ha sostenuto per secoli.