MOSTRE / La Biblioteca Nazionale di Napoli espone i suoi manoscritti orientali

In occasione della della 41st MELCom International Conference - la cui prima giornata sarà ospitata oggi, martedì 18 giugno nella Sala rari della BNN - Biblioteca Nazionale di Napoli e proseguirà il 19 e il 20 a Palazzo du Mesnil, presso l'Università degli studi di Napoli "L'Orientale" - è stata allestita nelle Sale Pompeiane una esposizione di manoscritti orientali.

MOSTRE / A Torino arriva il testamento di Marco Polo

Scrinium e la Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia, in collaborazione con la Fondazione Torino Musei presentano “Ego Marcus Paulo volo et ordino”, l’opera che contiene una fedele riproduzione della pergamena originale, realizzata dall’organizzazione veneziana Scrinium. La replica scientificamente conforme del testamento di Marco Polo in mostra fino al 15 settembre al MAO Museo d’Arte Orientale di Torino. Scritto su una pergamena di pecora nel 1324, il testamento racchiude l’anima del viaggiatore veneziano. La prima edizione diplomatica completa e corretta del testo ne rivela i segreti.

MOSTRE / Ecco il Codex Astensis, il più importante documento storico medievale di Asti [FOTO]

Il Codex Astensis, noto anche come Codice Malabayla, è una raccolta trecentesca splendidamente illustrata di cronache e documenti medievali che riguardano la città di Asti dal 1065 al 1353. Oggi è conservato presso l’Archivio del Comune di Asti ed è normalmente visibile solo su prenotazione. Per favorire la conoscenza del più importante documento storico cittadino, la Fondazione Asti Musei, in collaborazione con il Comune di Asti, la Soprintendenza per i beni archivistici e librari e l’Archivio storico comunale, espone il prezioso manoscritto nella mostra "Codex Astensis. Immagini della gloria di Asti" che apre oggi, 6 giugno, e sarà allestita fino al 7 luglio nel salone d’onore di Palazzo Mazzetti, l'edificio barocco più rappresentativo della storia astigiana, sede della Pinacoteca civica. 

A Bevagna (Pg) rivive il Mercato delle Gaite: al via la grande rievocazione dei mestieri

Nel cuore dell’Umbria, nella straordinaria quinta naturale rappresentata dal centro storico di Bevagna (Perugia), uno dei borghi più suggestivi d'Italia, torna dal 20 al 30 giugno prossimi una rievocazione storica dal sapore unico: il Mercato delle Gaite. «Non una rievocazione medievale qualunque, bensì la più importante e attendibile nel panorama europeo», l’ha definita nel 2016 la Guida “Lonely Planet” dell’Umbria. Protagoniste assolute del Mercato, ormai giunto alla trentesima edizione, sono le Gaite:  San Giorgio, San Giovanni, Santa Maria e San Pietro. Quattro come i quartieri in cui si divide il borgo,  che si sfidano nella ricostruzione dei mestieri medievali in una gara di eccezionale qualità e grande suggestione. Storie & Archeostorie, così come Perceval Archeostoria, Italia Medievale e Festival del Medioevo, sono mediapartner dell'evento. 

EVENTI / Canton Ticino, Tremona-Castello ritrova la sua Storia

 In decenni di scavi archeologici, i volontari di ARAM - Associazione Ricerche Archeologiche del Mendrisiotto hanno portato alla luce le rovine dell’insediamento di Tremona-Castello sulla collina che sovrasta Mendrisio, in Canton Ticino, e con esse migliaia di reperti che dal Neolitico, senza soluzione di continuità, testimoniano la frequentazione del sito attraverso l’Età del Bronzo e l’Età del Ferro per giungere alla Romanità e al Medioevo, periodo di massima fioritura fino all'abbandono definitivo, avvenuto nel XIII secolo.  Per valorizzare l’importanza storico-scientifica del lavoro svolto dagli archeologi, che hanno riportato alla luce il villaggio medievale (si tratta del più vasto sito archeologico della Svizzera meridionale), la città di Mendrisio, in stretta collaborazione con il presidente di ARAM Alfio Martinelli, ha incaricato la dott.ssa Elena Percivaldi, medievista e giornalista specializzata nel campo della divulgazione storica, di raccontare le peculiarità di Tremona-Castello al vasto pubblico. Il risultato è un'agile guida illustrata  - intitolata "Il castrum di Tremona. Una finestra sulla Storia" che sarà presentata sabato 25 maggio 2019 alle ore 16.00 presso LaFilanda (Via Industria 5, Mendrisio) dall'autrice.

MOSTRE / Firenze, alla Laurenziana manoscritti e lettere “al femminile”. Protagonista (anche) Ildegarda [FOTO]

I più antichi risalgono al VII secolo a.C., ma si arriva fino agli albori del XX, costituendo una raccolta unica di manoscritti legati a vario titolo al mondo femminile, documenti attraverso i quali si evince come già in epoche antiche il contributo femminile alla stesura di codici, documenti e testi fosse molto più importante di quanto generalmente si creda.  “Voci di donne. L’universo femminile nelle raccolte laurenziane” è il titolo della mostra in corso fino al 15 febbraio presso la Biblioteca Laurenziana di Firenze, e raccoglie 66 suddivisi in sei sezioni, in base alla cronologia delle biografie delle autrici.

Tracce di lapislazzuli nei denti: così una monaca tedesca del XII secolo “riscrive” la storia della miniatura dei codici

Tracce di lapislazzuli nel tartaro dentale: un piccolo frammento della pietra preziosa, da cui si estrae il celeberrimo pigmento blu, è stato rinvenuto nella dentatura di una monaca vissuta in un convento tedesco tra l'XI e il XII secolo, suggerendo che già in quell'epoca le donne, nei contesti religiosi, partecipassero in prima persona alla realizzazione di codici manoscritti miniati più ampiamente di quanto non si creda.