SCOPERTE / Pompei, riemerge uno spettacolare affresco di Priapo [FOTO / VIDEO]

Un dimora di pregio su via del Vesuvio con stanze elegantemente decorate e all’ingresso un  Priapo affrescato, in atto di pesare il membro su una bilancia, sono emersi nel corso dei lavori di riprofilatura dei versanti della Regio V che affacciano sulla via di Vesuvio, nell’ambito del cantiere dei nuovi scavi. 

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SCOPERTE / Pompei, rinvenuta anche la testa del “fuggiasco” nel cantiere dei nuovi scavi [FOTO]

Ritrovato il cranio del fuggiasco, la prima delle vittime emerse nel cantiere dei nuovi scavi della Regio V, di cui finora era stata rinvenuta solo una parte dello scheletro.

SCOPERTE/ Schiacciato da un masso mentre tentava la fuga: il dramma di Pompei emerge dai nuovi scavi [FOTO, VIDEO]

 Il torace schiacciato da un grosso blocco di pietra, il corpo sbalzato all’indietro dal potente flusso piroclastico, nel tentativo disperato di fuga dalla furia eruttiva. E’ in questa drammatica posizione, che emerge la prima vittima del cantiere dei nuovi scavi della Regio V. 

Pompei, a 270 anni dalla scoperta ecco i segreti dell’inedita Regio V [#GALLERY]

Il 23 marzo 1748, dieci anni dopo la scoperta di Ercolano, un ritrovamento fortuito di alcuni reperti nella zona di Civita a Pompei, spostò l’interesse degli scavi Borbonici in quest’area. Inizialmente identificata con la città di Stabiae, solo nel 1763 ci si rese conto che si trattava dell’antica città di Pompei. Ora,  270 anni dopo, l'anniversario di questo grande inizio, che cambiò la storia dell'archeologia e concesse al mondo l'unicità del patrimonio pompeiano, viene celebrato attraverso il racconto dei nuovi scavi di recente avviati in una parte della Regio V,  importante intervento di scavo nell’area non indagata della città antica, dal dopoguerra.

ARCHEOLOGIA / Pompei, dalla Schola Armaturarum riemergono nuovi reperti intatti [GALLERY]

Nuovi reperti emergono a  Pompei nella Schola Armaturarum, dove è in corso il restauro degli affreschi originali salvatisi dal bombardamento del 1943. Dallo scorso luglio è stato avviato anche lo scavo degli ambienti retrostanti, mai prima indagati. E i ritrovamenti sono già molto interessanti.  Si tratta di un deposito di anfore, al momento formato da quattordici reperti immersi nel lapillo, riemerso da uno dei tre ambienti individuati alle spalle della parte di struttura più nota della Schola.