MOSTRE / I volti degli Etruschi di Spina ricostruiti al Museo Archeologico Nazionale di Ferrara

La mostra “Hyper-Spina: L’iXbolico Sogno Possibile di Incontrare i Nostri Antenati”, dal 20 giugno 2021 al Museo Archeologico Nazionale di Ferrara permette grazie alle scansioni laser dei resti scheletrici e alle ricostruzioni 3D - realizzate dagli esperti di AntropoLab - il volto di due degli antichi abitanti di Spina (VI-III secolo a.C.). L'esposizione dialoga con i magnifici ritrovamenti della necropoli conservati nelle sale.

MOSTRE / Da Veio a Londra e ritorno: alla Centrale Montemartini arricchisce i “Colori degli Etruschi”

Un nuovo reperto si aggiunge all’esposizione “Colori degli Etruschi. Tesori di terracotta alla Centrale Montemartini”, in programma fino all’1 novembre 2020.  Si tratta di un’antefissa etrusca policroma degli inizi del V secolo a.C. raffigurante una menade in atto di danzare al suono dei crotali (un tipo di antiche nacchere), priva della testa ma che conserva ancora una vivace policromia. Il reperto viene esposto su iniziativa del Comando Carabinieri Tutela del Patrimonio Culturale dopo che era finito all'asta.

SCOPERTE / Il georadar ritrova la città di Falerii Novi senza scavare

Le rovine, ancora sepolte sotto terra, sono state rintracciate grazie alle moderne tecnologie non invasive. L'abitato, oggi in provincia di Viterbo, nel III-II secolo a.C. era grande la metà di Pompei

MOSTRE / Riapre a Bologna “Etruschi. Viaggio nelle terre dei Rasna”

Dopo l’emergenza COVID-19, da domani, sabato 6 giugno, riapre la grande mostra Etruschi. Viaggio nelle terre dei Rasna allestita al Museo Civico Archeologico di Bologna.  L’ambizioso progetto dedicato alla civiltà etrusca - circa 1400 oggetti esposti su oltre 1000 metri quadrati di superficie espositiva - sarà visitabile fino al 29 novembre 2020 [LEGGI TUTTO...].

MOSTRE / Il MANN (ri)scopre la Campania etrusca

Seicento reperti, di cui almeno duecento visibili per la prima volta dopo un'attenta campagna di studio, documentazione e restauro. E poi l’intero corredo della celebre Tomba Bernardini da Palestrina (675-650 a.C.), sepoltura tra le più ricche e famose del mondo antico, tanto da divenire un vero e proprio “manifesto” dell’età orientalizzante, epoca delle grandi rotte commerciali e degli scambi di beni di lusso su scala mediterranea. Sono questi i "gioielli" proposti dalla mostra "Gli Etruschi e il MANN", che apre al Museo Archeologico Nazionale di Napoli il 12 giugno per restare aperta quasi un anno, fino al 31 maggio 2021. 

APPROFONDIMENTI / Sandalia Tirrenika. I sandali snodati: un elemento di rango sociale, tra funzionalità e stile

di Massimiliano Visalberghi Wieselberger - I "sandalia tirrenika" erano un particolare tipo di sandalo in metallo, simile alle zeppe moderne ma snodabile, in uso in Etruria (e non solo) tra il VII e il V secolo a.C. L'intervento ne analizza l'impiego, la diffusione e i possibili significati estetici, semantici, antropologici e funzionali.

APPROFONDIMENTI / Natale, prima di Mithra c’era sempre il… Sol

di Massimiliano Visalberghi Wieselberger - Aspetti e festività religiose tra “dies natalis” e sincretismo imperiale [LEGGI TUTTO...]

APPROFONDIMENTI / L’Ombra di San Gimignano e le altre: confronti e considerazioni sulle statuette votive etrusche

di Massimiliano Visalberghi Wieselberger - La recente esposizione al Museo di San Gimignano della statuetta di offerente nella mostra  "Hintihial. L’Ombra di San Gimignano. L’Offerente e i reperti rituali etruschi e romani " ci permette di fornire una serie di considerazioni e confronti sulle statuette votive etrusche appartenenti al periodo ellenistico... [LEGGI TUTTO]

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MOSTRE / Hinthial, l’Ombra di San Gimignano: un focus sugli antichi riti etruschi e romani [FOTO]

L’esposizione presenta per la prima volta al pubblico un’eccezionale scoperta avvenuta sulle alture della Torraccia di Chiusi nel territorio di San Gimignano, a pochi passi dal corso del torrente Fosci, lungo le propaggini collinari che scendono da San Gimignano verso la Valdelsa.

MOSTRE / Armi, ceramiche, pitture: che straordinari artigiani, gli Etruschi! I capolavori a Cerveteri e Tarquinia [FOTO]

 I nomi di Cerveteri e Tarquinia costituiscono un riferimento immediato, quasi un sinonimo, agli Etruschi e alla loro cultura, tanti sono i reperti archeologici, le fonti storiche e le testimonianze epigrafiche accumulati in entrambe le città lungo il millenario sviluppo della civiltà etrusca. Questa situazione d’eccellenza è valsa, esattamente 15 anni fa, nel 2004, alle necropoli di Cerveteri e Tarquinia, nonché alla rispettiva zona di rispetto (buffer zone), l’iscrizione nella lista del patrimonio culturale dell’umanità dell’UNESCO. Il Polo Museale del Lazio, diretto da Edith Gabrielli, celebra questo importante anniversario nelle quattro sedi del Museo e della Necropoli di Cerveteri e del Museo e della Necropoli di Tarquinia, con un’iniziativa pensata nell’ottica di una fruizione integrata dell’intero sito UNESCO: la mostra “Etruschi maestri artigiani. Nuove prospettive da Cerveteri e Tarquinia”, che inaugura nelle due città, Tarquinia (Vt) e Cerveteri (Rm) oggi 25 luglio 2019 e resterà aperta fino al 31 ottobre prossimo. [CONTINUA A LEGGERE...]