MOSTRE / Leonardo e gli altri: a Firenze codici e disegni, inseguendo il moto perpetuo [FOTO]

La mostra "Leonardo da Vinci e il moto perpetuo", inaugurata al  Museo Galileo di Firenze,, presenta un’esaustiva galleria degli spettacolari disegni di Leonardo e dei principali protagonisti delle ricerche sul moto perpetuo, affiancata dai modelli di alcuni tra i più intriganti di quei dispositivi. Suggestivi filmati ne illustrano il presunto funzionamento. [LEGGI TUTTO]

“La mazza e la Mezzaluna”: a Padova il manoscritto dei viaggi di Odorico da Pordenone arricchisce la mostra sui rapporti culturali tra Oriente e Occidente

Si arricchisce di nuove e importanti testimonianze la mostra “La mazza e la mezzaluna. Turchi, Tartari e Mori al Santo”, curata da Veneranda Arca di S. Antonio e dedicata a segni ed opere che alcune culture, lontane nel tempo e nello spazio, hanno lasciato nella basilica e nel complesso antoniano. Dal 22 al 29 settembre, in occasione della seconda edizione di “Solidaria”, manifestazione promossa dal Centro Servizio Volontariato e dal Comune di Padova, sarà esposta nel Museo Antoniano della Basilica di S. Antonio la copia manoscritta della Relatio de mirabilibus orientalium tatarorum di Odorico da Pordenone, realizzata nel 1400 da un frate amanuense del convento del Santo e attualmente conservata nell’Archivio di Stato. [LEGGI TUTTO]

MOSTRE / La Biblioteca Nazionale di Napoli espone i suoi manoscritti orientali

In occasione della della 41st MELCom International Conference - la cui prima giornata sarà ospitata oggi, martedì 18 giugno nella Sala rari della BNN - Biblioteca Nazionale di Napoli e proseguirà il 19 e il 20 a Palazzo du Mesnil, presso l'Università degli studi di Napoli "L'Orientale" - è stata allestita nelle Sale Pompeiane una esposizione di manoscritti orientali.

MOSTRE / Ecco il Codex Astensis, il più importante documento storico medievale di Asti [FOTO]

Il Codex Astensis, noto anche come Codice Malabayla, è una raccolta trecentesca splendidamente illustrata di cronache e documenti medievali che riguardano la città di Asti dal 1065 al 1353. Oggi è conservato presso l’Archivio del Comune di Asti ed è normalmente visibile solo su prenotazione. Per favorire la conoscenza del più importante documento storico cittadino, la Fondazione Asti Musei, in collaborazione con il Comune di Asti, la Soprintendenza per i beni archivistici e librari e l’Archivio storico comunale, espone il prezioso manoscritto nella mostra "Codex Astensis. Immagini della gloria di Asti" che apre oggi, 6 giugno, e sarà allestita fino al 7 luglio nel salone d’onore di Palazzo Mazzetti, l'edificio barocco più rappresentativo della storia astigiana, sede della Pinacoteca civica. 

MOSTRE / Mantova, la Teresiana espone i preziosi manoscritti polironiani

Le sale monumentali della Biblioteca Comunale Teresiana di Mantova dal 21 marzo al 3 maggio 2019 ospitano una raffinata esposizione dedicata ai codici miniati polironiani dall’XI al XV secolo. Focus della mostra, intitolata "Iste liber est. Codici miniati da Polirone alla Teresiana"  sono le miniature contenute nei manoscritti provenienti dallo scriptorium e dalla biblioteca del monastero di S. Benedetto in Polirone e dal 1797, a seguito delle soppressioni monastiche napoleoniche, conservati presso la storica Biblioteca di Mantova. Il progetto prevede l’esposizione di 34 codici miniati, tutti appartenenti al Fondo di manoscritti medievali della Biblioteca Teresiana. Si tratta di un nucleo di manoscritti di valore inestimabile per organicità, antichità, aspetti testuali e artistici e oggetto di profondo e sistematico interesse da parte di studiosi italiani e stranieri.

MOSTRE / Firenze, alla Laurenziana manoscritti e lettere “al femminile”. Protagonista (anche) Ildegarda [FOTO]

I più antichi risalgono al VII secolo a.C., ma si arriva fino agli albori del XX, costituendo una raccolta unica di manoscritti legati a vario titolo al mondo femminile, documenti attraverso i quali si evince come già in epoche antiche il contributo femminile alla stesura di codici, documenti e testi fosse molto più importante di quanto generalmente si creda.  “Voci di donne. L’universo femminile nelle raccolte laurenziane” è il titolo della mostra in corso fino al 15 febbraio presso la Biblioteca Laurenziana di Firenze, e raccoglie 66 suddivisi in sei sezioni, in base alla cronologia delle biografie delle autrici.

Tracce di lapislazzuli nei denti: così una monaca tedesca del XII secolo “riscrive” la storia della miniatura dei codici

Tracce di lapislazzuli nel tartaro dentale: un piccolo frammento della pietra preziosa, da cui si estrae il celeberrimo pigmento blu, è stato rinvenuto nella dentatura di una monaca vissuta in un convento tedesco tra l'XI e il XII secolo, suggerendo che già in quell'epoca le donne, nei contesti religiosi, partecipassero in prima persona alla realizzazione di codici manoscritti miniati più ampiamente di quanto non si creda.  

Venezia, un nuovo museo accoglie le riproduzioni dei documenti che hanno fatto la Storia

A Venezia presso la sede di Scrinium, inaugurano i nuovi spazi di "CADEM, Codices and Ancient Documents Exhibit Museum", che conterranno in esposizione permanente una serie di prestigiose riproduzioni di documenti antichi e codici manoscritti, realizzate a partire dal 2000,  rendendole consultabili  non solo agli studiosi ma anche agli appassionati, ai privati e alle scuole.