MOSTRE / Il MANN (ri)scopre la Campania etrusca

Seicento reperti, di cui almeno duecento visibili per la prima volta dopo un'attenta campagna di studio, documentazione e restauro. E poi l’intero corredo della celebre Tomba Bernardini da Palestrina (675-650 a.C.), sepoltura tra le più ricche e famose del mondo antico, tanto da divenire un vero e proprio “manifesto” dell’età orientalizzante, epoca delle grandi rotte commerciali e degli scambi di beni di lusso su scala mediterranea. Sono questi i "gioielli" proposti dalla mostra "Gli Etruschi e il MANN", che apre al Museo Archeologico Nazionale di Napoli il 12 giugno per restare aperta quasi un anno, fino al 31 maggio 2021. 

SCOPERTE / Paestum, riemergono i resti di Porta Aurea

Il ritrovamento, avvenuto durante i lavori per la linea elettrica, riguarda l'accesso nord della città antica, finora noto solo da vecchie piante ottocentesche. Francesca Casule: "Insieme alla direzione del Parco un progetto per la valorizzazione dell'accesso settentrionale della città antica".

POMPEI / Conclusa la messa in sicurezza degli scavi, aprono le domus degli Amanti, della Nave Europa e del Frutteto [FOTO]

Si conclude con la messa in sicurezza delle Regiones I, II e III il piano straordinario di salvaguardia delle strutture archeologiche della città antica di Pompei, avviato nel 2014 con il Grande Progetto Pompei. Riaprono così tre domus: degli Amanti, della Nave Europa e  del Frutteto [LEGGI TUTTO...].

MOSTRE / Riapre al MANN la collezione di oggetti quotidiani delle città vesuviane. Con reperti mai visti [FOTO]

"MANN at work", il Museo cresce e si rinnova: da domani, mercoledì 19 febbraio,  all'Archeologico di Napoli riaprirà al pubblico la collezione degli oggetti della vita quotidiana nelle città vesuviane. Le cinque sale (n.85-89), che ospitano oltre cinquecento reperti databili tra la fine del I sec. a.C. e l'eruzione del 79 d.C., sono state oggetto, dallo scorso dicembre, di lavori di riallestimento. Tra le novità, sarà possibile  ammirare la splendida patera in vetro cammeo in bianco e blu della Casa del Poeta Tragico di Pompei, mai esposta dai depositi, ma anche terrecotte votive e preziosi reperti in osso ed avorio.​ [LEGGI TUTTO]

RICERCHE / Canali e cunicoli nell’area del Foro: il sottosuolo di Pompei studiato dagli speleologi

Dalla superficie al sottosuolo. Le attività di ricerca e indagine conoscitiva di Pompei non si arrestano alle aree visibili della città, ma interessano anche aspetti inediti, come lo studio dei cunicoli e dei canali di drenaggio delle acque dell’antica Pompei che attraversavano l’area del Foro, da Porta marina alla Villa Imperiale. Ben 457 i metri  di percorso indagati grazie alla collaborazione con il gruppo di speleologi dell’Associazione Cocceius, con la quale il Parco Archeologico di Pompei ha stipulato nel 2018 una convenzione finalizzata alla ricognizione e allo studio del sistema di drenaggio delle acque piovane della città, a partire dal Foro Civile [LEGGI TUTTO...].

NEWS / Nuova eccezionale scoperta a Ercolano: rinvenuti i resti di cervello di una vittima dell’eruzione del 79 d.C. [FOTO]

Recenti indagini sul campo, condotte da Pier Paolo Petrone, hanno portato alla scoperta, nel cranio di una vittima dell'eruzione, di materiale vetroso, nel quale sono state identificate diverse proteine ed acidi grassi presenti nei tessuti cerebrali e nei capelli umani. L’ipotesi degli studiosi è che l’elevato calore sia stato letteralmente in grado di bruciare il grasso e i tessuti corporei della vittima, causando la vetrificazione del cervello. [LEGGI TUTTO]

MOSTRE / All’Antiquarium di Pompei “rivive” la famiglia di Giulio Polibio

Il racconto di una famiglia, di un personaggio pubblico, di individui strappati alla vita. Le loro abitudini, il vezzo e il desiderio di mostrare la propria ricchezza, attraverso il lusso negli arredi e negli oggetti di vita quotidiana. Così attraverso la mostra Gli Arredi della Casa di Giulio Polibio, allestita dal 23 dicembre al piano superiore dell’Antiquarium di Pompei, con i numerosi reperti rivenuti nella dimora, ci si immette in quella che doveva essere la vita di una ricca famiglia pompeiana, quella di Giulio Polibio. [LEGGI TUTTO]

Allestimento (foto di Giorgio Albano)

MOSTRE / A Napoli “Thalassa”, meraviglie sommerse dal Mediterraneo [FOTO / VIDEO]

Al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, dal 12 dicembre 2019 al 9 marzo 2020 400 reperti in mostra, 9 sezioni espositive, un focus sul porto antico di Napoli. Un racconto che fa squadra: pubblico e privato in rete per promuovere il Mare Nostrum [LEGGI TUTTO]

SCOPERTE / I Romani? Eccezionali agrimensori. Lo confermano i pavimenti dei nuovi scavi di Pompei

L’arte degli agrimensori romani emerge dai pavimenti rinvenuti nei nuovi scavi di Pompei. Uno studio del Parco Archeologico di Pompei e del Politecnico di Milano conferma che i romani furono tecnici altamente competenti (LEGGI TUTTO).

CONVEGNI / “Tracce dei Normanni a Salerno”: una giornata di studi

Il 4 ottobre 2019 Salerno ospita la Giornata di studi  "Tracce dei Normanni a Salerno (XI-XII sec.). Storia, insediamenti, monete". L'incontro,  che si terrà nel Salone Bilotti dell’Archivio di Stato di Salerno (inizio ore 16.30), porrà al centro del dibattito la rilevanza che la stirpe normanna ricoprì nella storia dell’Italia meridionale nel corso del Medioevo. [LEGGI TUTTO...]