MOSTRE / A Catania il Kouros di Lentini, capolavoro ritrovato [FOTO]

Il torso del kouros di Lentini e la Testa Biscari, finalmente assemblati, sono in mostra a Catania nelle prestigiose sale del Museo Civico di Castello Ursino dall’8 giugno al 3 novembre 2019, seconda tappa dell’esposizione dopo l’inaugurazione. La “Testa apollinea” rinvenuta nel Settecento da Ignazio Paternò Castello principe di Biscari e conservata oggi nel Museo di Castello Ursino, si ricongiunge con il torso di efebo acefalo acquisito nel 1904 da Paolo Orsi e conservato nel Museo Archeologico Regionale di Siracusa che porta il suo nome. Il Kouros, statua greca con funzione funeraria o votiva, raffigurante un giovane, era molto diffusa nel periodo arcaico e classico, tra il VII e il V secolo a.C. Una nuova opera si aggiunge così alla statuaria della Sicilia greca: il Kouros di Leontinoi.

Firenze ricorda l’attentato di via dei Georgofili: in mostra agli Uffizi le opere ferite e poi restaurate [FOTO]

Nella notte tra il 26 e il  27 maggio 1993 una bomba esplose a Firenze, in via dei Georgofili.  L'esplosione dell'autobomba imbottita con circa 277 chilogrammi di esplosivo provocò l'uccisione di cinque persone nonché il ferimento di una quarantina di persone. Ma a cadere vittima del terribile attentato, organizzato da Cosa Nostra, furono anche alcune importanti opere custodite nella Galleria degli Uffizi e nel Corridorio Vasariano, adiacenti al luogo dell'esplosione, tra cui  il "Concerto musicale" e i "Giocatori di carte" del pittore seicentesco Bartolomeo Manfredi e la splendida e commovente "Adorazione dei pastori" di Gerrit van Honthorst (detto anche Gherardo delle Notti).  A ventisei anni di distanza, gli Uffizi commemorano la tragedia con un'esposizione allestita nella Sala del Camino al primo piano del museo. ‘Ricordando il 27/5/’93’ ,  curata da Matilde Simari, inaugura il 26 di maggio, alla vigilia dell'anniversario dalla strage, nella giornata di apertura straordinaria gratuita che gli Uffizi dedicano al ricordo della terribile notte e alla lotta contro la criminalità organizzata. La mostra resterà aperta fino al 2 di giugno, festa della Repubblica.

SCOPERTE / Leonardo, arriva la conferma: era ambidestro [FOTO]

Lo si è sempre sospettato, ma ora arriva la conferma ufficiale: Leonardo da Vinci era ambidestro. Il grande genio del Rinascimento scriveva e dipingeva con entrambe le mani, e tra le due la sinistra era quella principale. A confermare in via definitiva questa peculiare caratteristica dell'artista è stato un lungo studio effettuato dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze sul “Paesaggio 8P” (così chiamato dal numero d’inventario con cui è registrato presso il Gabinetto dei Disegni e delle Stampe delle Gallerie degli Uffizi), probabilmente il primo disegno realizzato da Leonardo (è di certo il primo lavoro datato: 5 agosto 1473).

VENEZIA / Viaggio intorno all’arte armena: un convegno internazionale a Ca’ Foscari

Alcuni tra i migliori specialisti di arte armena a livello internazionale, provenienti da Armenia, Francia, Italia, Germania e Repubblica Ceca, si daranno appuntamento a Venezia per il convegno internazionale, intitolato The Armenian art. Critical history and new perspectives, organizzato dall’Università Ca’ Foscari che si svolgerà presso l’Auditorium Santa Margherita dell'Università Ca' Foscari  il 21 e 22 febbraio.

MOSTRE / Firenze, alla Laurenziana manoscritti e lettere “al femminile”. Protagonista (anche) Ildegarda [FOTO]

I più antichi risalgono al VII secolo a.C., ma si arriva fino agli albori del XX, costituendo una raccolta unica di manoscritti legati a vario titolo al mondo femminile, documenti attraverso i quali si evince come già in epoche antiche il contributo femminile alla stesura di codici, documenti e testi fosse molto più importante di quanto generalmente si creda.  “Voci di donne. L’universo femminile nelle raccolte laurenziane” è il titolo della mostra in corso fino al 15 febbraio presso la Biblioteca Laurenziana di Firenze, e raccoglie 66 suddivisi in sei sezioni, in base alla cronologia delle biografie delle autrici.

MOSTRE / A Cagliari 550 spettacolari reperti delle antiche civiltà del Mediterraneo [FOTO, VIDEO]

Oltre 550 opere per ripercorrere intrecci, confronti, dialoghi dal Mare Nostrum alle montagne del Caucaso e connettere la cultura nuragica ai grandi processi di civilizzazione della Protostoria. Apre al pubblico il 14 febbraio a Cagliari, nelle due sedi del Museo Archeologico Nazionale e di Palazzo di Città, la spettacolare mostra "Le Civiltà e il Mediterraneo".