Firenze, il Museo di San Marco festeggia i 150 anni col Giudizio Universale del Beato Angelico

150 anni e non sentirli, per il fiorentino Museo di San Marco. Aperto nel 1869 come monumento di importanza nazionale,  festeggia il compleanno presentando il restauro del Giudizio Universale del Beato Angelico, capolavoro realizzato dal pittore tra il 1425 e il 1428 probabilmente per la cappella maggiore della chiesa di Santa Maria degli Angeli, oggi scomparsa. [LEGGI TUTTO]

San Gimignano, al via i restauri degli affreschi di Benozzo in Sant’Agostino

Al via i restauri per uno dei gioielli più noti di San Gimignano (Siena), gli affreschi di Benozzo Gozzoli nella Chiesa di Sant’Agostino. Compromessi dai danni strutturali della chiesa sofferti a causa dei movimenti tellurici degli anni passati e dai cedimenti delle sottofondazioni, gli affreschi, realizzati dal pittore fiorentino tra il 1464 e il 1465 e relativi alla vita del grande dottore della Chiesa, rischiavano danni irreparabili, quando non addirittura di scomparire per sempre. Ora il Ministero dei beni culturali ha confermato un primo stanziamento di 200mila euro, dando il via libera alla campagna di interventi che partirà domani, lunedì 23 settembre. [LEGGI TUTTO...]

MOSTRE / Fabriano omaggia Orazio Gentileschi con una scoperta: tra gli angeli “spunta” il volto di Artemisia [FOTO]

"La luce e i silenzi: Orazio Gentileschi e la pittura caravaggesca nelle Marche del Seicento" oltre a riunire una serie di capolavori prodotti nei periodi in cui Orazio  lavorò ad Ancona (1606-1607) e Fabriano (1613-1619) e documenti che ne illustrano l'attività, propone confronti  inediti e approfondisce il rapporto con Caravaggio e l’influenza che il suo caravaggismo ebbe sulla regione. E  dà conto dell'interessante scoperta fatta da una giovane ricercatrice di Sassoferrato, Lucia Panetti: il volto di Artemisia, all’epoca quattordicenne, nella Circoncisione di Ancona, che spunta tra gli angeli come Santa Cecilia in atto di suonare l’organo portativo. [CONTINUA A LEGGERE...]

MOSTRE / Armi, ceramiche, pitture: che straordinari artigiani, gli Etruschi! I capolavori a Cerveteri e Tarquinia [FOTO]

 I nomi di Cerveteri e Tarquinia costituiscono un riferimento immediato, quasi un sinonimo, agli Etruschi e alla loro cultura, tanti sono i reperti archeologici, le fonti storiche e le testimonianze epigrafiche accumulati in entrambe le città lungo il millenario sviluppo della civiltà etrusca. Questa situazione d’eccellenza è valsa, esattamente 15 anni fa, nel 2004, alle necropoli di Cerveteri e Tarquinia, nonché alla rispettiva zona di rispetto (buffer zone), l’iscrizione nella lista del patrimonio culturale dell’umanità dell’UNESCO. Il Polo Museale del Lazio, diretto da Edith Gabrielli, celebra questo importante anniversario nelle quattro sedi del Museo e della Necropoli di Cerveteri e del Museo e della Necropoli di Tarquinia, con un’iniziativa pensata nell’ottica di una fruizione integrata dell’intero sito UNESCO: la mostra “Etruschi maestri artigiani. Nuove prospettive da Cerveteri e Tarquinia”, che inaugura nelle due città, Tarquinia (Vt) e Cerveteri (Rm) oggi 25 luglio 2019 e resterà aperta fino al 31 ottobre prossimo. [CONTINUA A LEGGERE...]

BOLOGNA / All’Archeologico restauro “in diretta” di una scultura etrusca. E in autunno, nuova grande mostra sugli Etruschi

Al Museo Civico Archeologico di Bologna parte il restauro aperto al pubblico di una rara scultura funeraria a forma di leone proveniente dal Sepolcreto dei Giardini Margherita. Appuntamento ogni mercoledì di luglio per assistere al cantiere dei lavori e offrire un momento di informazione e scambio con i visitatori. E in autunno sugli Etruschi una nuova grande mostra. [CONTINUA A LEGGERE...]

Napoli “riscopre” gli splendori della Magna Grecia: la sezione riapre al MANN dopo vent’anni [FOTO]

Riaperta la collezione "Magna Grecia" del Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Chiusa dal 1996, per ricchezza ed antichità del patrimonio archeologico (i reperti, dal Settecento ai primi decenni del Novecento, furono convogliati nell’allora Real Museo Borbonico tramite acquisti e donazioni) rappresenta un unicum nel panorama museale internazionale: oltre 400 opere, infatti, testimoniano le caratteristiche insediative, le strutture sociopolitiche, il retroterra religioso ed artistico nella Campania di epoca preromana. [CONTINUA A LEGGERE...]

MOSTRE / Tutti i colori degli Etruschi: a Roma gli spettacolari tesori di Caere recuperati dai Carabinieri [FOTO]

La mostra "Colori degli Etruschi. Tesori di terracotta alla Centrale Montemartini" espone una straordinaria selezione di lastre parietali figurate e decorazioni architettoniche a stampo in terracotta policroma, provenienti dal territorio di Cerveteri (l’antica città di Caere) e in parte inedite. Si tratta di reperti archeologici di fondamentale importanza per la storia della pittura etrusca, recentemente rientrate in Italia grazie ad un’operazione di contrasto del traffico illegale di reperti archeologici dell’Arma dei Carabinieri e alla diplomazia culturale del Mibac. [CONTINUA A LEGGERE...]

MOSTRE / A Catania il Kouros di Lentini, capolavoro ritrovato [FOTO]

Il torso del kouros di Lentini e la Testa Biscari, finalmente assemblati, sono in mostra a Catania nelle prestigiose sale del Museo Civico di Castello Ursino dall’8 giugno al 3 novembre 2019, seconda tappa dell’esposizione dopo l’inaugurazione. La “Testa apollinea” rinvenuta nel Settecento da Ignazio Paternò Castello principe di Biscari e conservata oggi nel Museo di Castello Ursino, si ricongiunge con il torso di efebo acefalo acquisito nel 1904 da Paolo Orsi e conservato nel Museo Archeologico Regionale di Siracusa che porta il suo nome. Il Kouros, statua greca con funzione funeraria o votiva, raffigurante un giovane, era molto diffusa nel periodo arcaico e classico, tra il VII e il V secolo a.C. Una nuova opera si aggiunge così alla statuaria della Sicilia greca: il Kouros di Leontinoi.