RIEVOCAZIONI / Benevento, Longobardi in grande spolvero per l’ottava edizione della Contesa di Sant’Eliano

Ottava edizione per la rievocazione storica “La Contesa di Sant’Eliano” a cura dell’Associazione Culturale Benevento Longobarda. L'appuntamento  ormai irrinunciabile con il passato longobardo dell'antico Ducato - che ha il suo gioiello più splendente la chiesa di Santa Sofia,  patrimonio Unesco come parte del sito seriale "I Longobardi: i luoghi del potere (568-774)" -  si terrà quest'anno dal 5 al 9 giugno, come ormai di consueto nell’area archeologica dei Santi Quaranta.

EVENTI / Canton Ticino, Tremona-Castello ritrova la sua Storia

 In decenni di scavi archeologici, i volontari di ARAM - Associazione Ricerche Archeologiche del Mendrisiotto hanno portato alla luce le rovine dell’insediamento di Tremona-Castello sulla collina che sovrasta Mendrisio, in Canton Ticino, e con esse migliaia di reperti che dal Neolitico, senza soluzione di continuità, testimoniano la frequentazione del sito attraverso l’Età del Bronzo e l’Età del Ferro per giungere alla Romanità e al Medioevo, periodo di massima fioritura fino all'abbandono definitivo, avvenuto nel XIII secolo.  Per valorizzare l’importanza storico-scientifica del lavoro svolto dagli archeologi, che hanno riportato alla luce il villaggio medievale (si tratta del più vasto sito archeologico della Svizzera meridionale), la città di Mendrisio, in stretta collaborazione con il presidente di ARAM Alfio Martinelli, ha incaricato la dott.ssa Elena Percivaldi, medievista e giornalista specializzata nel campo della divulgazione storica, di raccontare le peculiarità di Tremona-Castello al vasto pubblico. Il risultato è un'agile guida illustrata  - intitolata "Il castrum di Tremona. Una finestra sulla Storia" che sarà presentata sabato 25 maggio 2019 alle ore 16.00 presso LaFilanda (Via Industria 5, Mendrisio) dall'autrice.

Firenze ricorda l’attentato di via dei Georgofili: in mostra agli Uffizi le opere ferite e poi restaurate [FOTO]

Nella notte tra il 26 e il  27 maggio 1993 una bomba esplose a Firenze, in via dei Georgofili.  L'esplosione dell'autobomba imbottita con circa 277 chilogrammi di esplosivo provocò l'uccisione di cinque persone nonché il ferimento di una quarantina di persone. Ma a cadere vittima del terribile attentato, organizzato da Cosa Nostra, furono anche alcune importanti opere custodite nella Galleria degli Uffizi e nel Corridorio Vasariano, adiacenti al luogo dell'esplosione, tra cui  il "Concerto musicale" e i "Giocatori di carte" del pittore seicentesco Bartolomeo Manfredi e la splendida e commovente "Adorazione dei pastori" di Gerrit van Honthorst (detto anche Gherardo delle Notti).  A ventisei anni di distanza, gli Uffizi commemorano la tragedia con un'esposizione allestita nella Sala del Camino al primo piano del museo. ‘Ricordando il 27/5/’93’ ,  curata da Matilde Simari, inaugura il 26 di maggio, alla vigilia dell'anniversario dalla strage, nella giornata di apertura straordinaria gratuita che gli Uffizi dedicano al ricordo della terribile notte e alla lotta contro la criminalità organizzata. La mostra resterà aperta fino al 2 di giugno, festa della Repubblica.

SCOPERTE / Identificato il sito della battaglia di Gaugamela, vinta da Alessandro Magno contro i Persiani (FOTO)

Straordinaria scoperta archeologica da parte della missione archeologica dell’Università di Udine nel Kurdistan Iracheno: è stato finalmente identificato il sito della celebre battaglia di Gaugamela, combattuta e vinta da Alessandro Magno nel 331 a.C.  contro i Persiani.  Si tratta dell'attuale Gomel.

ARCHEOLOGIA/ Una sosta lungo la via Emilia: la “mansio” di Forum Gallorum in mostra a Castelfranco (Mo)

Alla mansio (area di sosta) recentemente trovata lungo la via Emilia alla periferia occidentale di Castelfranco Emilia –la romana Forum Gallorum- è dedicata la mostra curata da Sara Campagnari, Francesca Foroni e Diana Neri  “Una sosta lungo la via Emilia, tra selve e paludi. La mansio di Forum Gallorum a Castelfranco Emilia” , al Museo Civico Archeologico "A. C. Simonini" di Castelfranco Emilia fino al 10 giugno 2019.

Roma, apre al pubblico la prima reggia di Nerone sul Palatino [FOTO]

Apre al pubblico la prima reggia di Nerone sul Palatino. Lo storico Svetonio racconta come uno scandalo il grande impegno dedicato da Nerone all’edificazione del suo palazzo privato: prima la Domus Transitoria, che permetteva di “transitare” dal Palatino all’Esquilino, seguita, dopo l’incendio del 64 d.C., dalla Domus Aurea.