RICERCHE / Canali e cunicoli nell’area del Foro: il sottosuolo di Pompei studiato dagli speleologi

Dalla superficie al sottosuolo. Le attività di ricerca e indagine conoscitiva di Pompei non si arrestano alle aree visibili della città, ma interessano anche aspetti inediti, come lo studio dei cunicoli e dei canali di drenaggio delle acque dell’antica Pompei che attraversavano l’area del Foro, da Porta marina alla Villa Imperiale. Ben 457 i metri  di percorso indagati grazie alla collaborazione con il gruppo di speleologi dell’Associazione Cocceius, con la quale il Parco Archeologico di Pompei ha stipulato nel 2018 una convenzione finalizzata alla ricognizione e allo studio del sistema di drenaggio delle acque piovane della città, a partire dal Foro Civile [LEGGI TUTTO...].

APPROFONDIMENTI / Il gioco delle bocce nella storia

di Massimiliano Visalberghi Wieselberger - Un excursus nella storia del gioco delle bocce, dall'antichità al Medioevo, attraverso l'iconografia.

NEWS / Nuova eccezionale scoperta a Ercolano: rinvenuti i resti di cervello di una vittima dell’eruzione del 79 d.C. [FOTO]

Recenti indagini sul campo, condotte da Pier Paolo Petrone, hanno portato alla scoperta, nel cranio di una vittima dell'eruzione, di materiale vetroso, nel quale sono state identificate diverse proteine ed acidi grassi presenti nei tessuti cerebrali e nei capelli umani. L’ipotesi degli studiosi è che l’elevato calore sia stato letteralmente in grado di bruciare il grasso e i tessuti corporei della vittima, causando la vetrificazione del cervello. [LEGGI TUTTO]

APPROFONDIMENTI / Biga, quadriga…. E la triga?

di Massimiliano Visalberghi Wieselberger - Spesso nell’antichità vengono menzionati cocchi a due cavalli (come la biga)  o a quattro (la quadriga). Si trattava di carri ad uso militare, trionfale e ovviamente religioso, ma che erano anche utilizzati per competizioni di carattere agonistico-sportivo. Esisteva, tuttavia, un’altra forma di cocchio, anch'essa di antica tradizione: il cocchio a tre cavalli, la cosiddetta “triga”. Tentiamo di evidenziarne le fonti. [LEGGI TUTTO...]

APPROFONDIMENTI / “Sub iugum” tra umiliazione e catarsi: una lista dei principali episodi storici

[di Massimiliano Visalberghi Wieselberger] Il cosiddetto "passum sub iugum" ("passaggio sotto il giogo") fu una pratica imposta nell'antica Italia in cui una o più persone erano costrette a passare letteralmente  sotto un giogo agreste, oppure sotto una teoria di lance disposte a guisa di simbolica porta. Lo scopo era quello di  infliggere una umiliazione, ma probabilmente si trattava anche di un gesto rituale compiuto al fine di rimuovere la "colpa del sangue". [LEGGI TUTTO]

SCOPERTE / A Tolentino, nelle Marche, riemerge un accampamento di 11mila anni fa

Un nuovo importante ritrovamento emerge dalla zona di Tolentino (Macerata). Tracce di un accampamento preistorico nella regione marchigiana sono venute alla luce durante gli scavi per la costruzione del polo scolastico dell'Istituto Filelfo , in contrada Pace. L'accampamento risale alla fase più antica del Mesolitico (circa 9-8000 a.C.,) quindi a circa 11 mila anni fa. (di MVW)

APPROFONDIMENTI / Sandalia Tirrenika. I sandali snodati: un elemento di rango sociale, tra funzionalità e stile

di Massimiliano Visalberghi Wieselberger - I "sandalia tirrenika" erano un particolare tipo di sandalo in metallo, simile alle zeppe moderne ma snodabile, in uso in Etruria (e non solo) tra il VII e il V secolo a.C. L'intervento ne analizza l'impiego, la diffusione e i possibili significati estetici, semantici, antropologici e funzionali.

APPROFONDIMENTI / Roma, cos’era la gens e quali erano i suoi poteri?

Cos'era la gens nella società romana, come nacque e quali erano le sue caratteristiche, il suo ruolo e il suo potere? L'intervento ripercorre la genesi, lo sviluppo e le dinamiche di questa cellula sociale fondamentale dell'antica Roma. - di Massimiliano Visalberghi Wieselberger [LEGGI TUTTO]

MOSTRE / All’Antiquarium di Pompei “rivive” la famiglia di Giulio Polibio

Il racconto di una famiglia, di un personaggio pubblico, di individui strappati alla vita. Le loro abitudini, il vezzo e il desiderio di mostrare la propria ricchezza, attraverso il lusso negli arredi e negli oggetti di vita quotidiana. Così attraverso la mostra Gli Arredi della Casa di Giulio Polibio, allestita dal 23 dicembre al piano superiore dell’Antiquarium di Pompei, con i numerosi reperti rivenuti nella dimora, ci si immette in quella che doveva essere la vita di una ricca famiglia pompeiana, quella di Giulio Polibio. [LEGGI TUTTO]

La corda dell’arco di Ötzi? Per gli studiosi è il più antico equipaggiamento da caccia del Neolitico

Nell'ambito di un ampio progetto di ricerca del Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica (FNS) è stato possibile analizzare per la prima volta archi e frecce neolitici, focalizzandosi sui materiali, e confrontarli con l'equipaggiamento di Ötzi. Per il Museo Archeologico dell'Alto Adige il risultato dell'indagine ha significato un ulteriore record: il cordino di Ötzi, fabbricato ad arte, e il suo equipaggiamento da caccia sono a livello mondiale in assoluto i più antichi reperti neolitici di questo tipo conservatisi fino a noi. [LEGGI TUTTO]