STUDI / L’America prima dell’America: studenti della Statale di Milano individuano una menzione del Nuovo Continente 150 anni prima della scoperta di Cristoforo Colombo

Un team di studenti dell’Università degli Studi di Milano ha scoperto la prima menzione dell’America nell’area mediterranea in un’opera inedita scritta attorno al 1340 dal domenicano Galvano Fiamma, oltre cento anni prima che l’America venisse scoperta dall’esploratore genovese. Lo studio è stato pubblicato su "Terrae incognitae"

ARCHEOLOGIA / Palù di Livenza (PN), nuove scoperte dal sito palafitticolo UNESCO

L'ultima campagna di scavi il sito neolitico di Palù di Livenza (Caneva-Polcenigo, in provincia di Pordenone) ha restituito i resti di una piccola palafitta, forse un magazzino, con i resti di granaglie, mele selvatiche, blocchi di selce e alcuni oggetti di legno non finiti, oltre al manico di un’ascia in legno perfettamente levigata, forse da parata più che un semplice strumento da lavoro. Sul sito almeno 4 villaggi palafitticoli diversi.

ARCHEOLOGIA / Scoperta una necropoli romana a Castel di Tora (RI) [FOTO]

Lo smottamento del terreno nei pressi delle rive del lago Turano, in seguito all’abbassamento del livello dell’acqua, ha permesso di individuare e documentare almeno dodici tombe di età romana presso il Comune di Castel di Tora (RI)

Pompei, scoperta una tomba con resti umani mummificati (e un’iscrizione che attesta spettacoli in greco) [FOTO/VIDEO]

Resti umani mummificati, capelli e ossa di un uomo che era stato sepolto presso la necropoli di Porta Sarno, a est dell’antico centro urbano di Pompei. E sulla lastra marmorea posta sul frontone della tomba, l’iscrizione commemorativa del suo proprietario, Marcus Venerius Secundio, che richiama, straordinariamente, lo svolgimento a Pompei di spettacoli in lingua greca, mai prima attestati in maniera diretta. E' questa l’ultima, straordinaria scoperta di Pompei, avvenuta nel corso di una campagna di scavo promossa nell’area della necropoli di Porta Sarno, dal Parco Archeologico di Pompei e dall’Università Europea di Valencia.

ARCHEOLOGIA / Quando Claudio ampliò il pomerio: ritrovato a Roma un raro cippo del 49 d.C.

Il raro cippo pomeriale di travertino è stato ritrovato ancora infisso nel terreno in piazza Augusto Imperatore. Testimonia l'ampliamento del pomerio effettuato da Claudio nel 49 d.C. Il reperto è ora esposto nella Sala Paladino del Museo dell’Ara Pacis

SCAVI / Urbisaglia, insediamenti di oltre 2000 anni fa riportati alla luce dalla missione archeologica dell’UniMc

Si avvia a conclusione l’annuale missione archeologica dell’Università di Macerata nei siti di Pollentia-Urbs Salvia e Villamagna. Riportati alla luce le strutture di insediamenti di oltre duemila anni fa e grandi vasi per la produzione di olio, vino e forse anche birra.

SCOPERTE / Pisa, dalle domus romane di Piazza dei Miracoli ritorna alla luce un piccolo orologio solare romano

L’oggetto in avorio, studiato da archeologi e storici del Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere dell’Università di Pisa, è databile tra la metà del II secolo a.C. e la fine del I secolo a.C. ed è unico per caratteristiche, dimensioni e stato di conservazione.

SCOPERTE / Dagli Uffizi riemergono affreschi perduti del Sei e Settecento. Studiate anche alcune sepolture

Durante i lavori di recupero e restauro degli ambienti del pianterreno e del sottosuolo sono tornati alla luce un affresco che raffigura il granduca Cosimo II da giovane con le allegorie di Firenze e Siena: riaffiorato sotto l’intonaco di una sala, è da attribuire all’ambito del pittore Bernardino Poccetti. Scoperte anche pitture del Settecento sulle pareti e sulla volta del soffitto. Continuano anche le indagini archeologiche.

ARCHEOLOGIA / Grado, sul lungomare riemerge l’asse di una barca antica

Trovato sul lungomare di Grado (Gorizia) l'elemento di un'antica "imbarcazione con assi cucite", secondo una tecnica diffusa in area altoadriatica tra età romana e altomedievale. L’asse di legno presenta lungo entrambi i bordi una serie di fori, alcuni dei quali conservavano ancora resti delle corde e dei perni che le fissavano.

SCOPERTE / Trieste, sul colle San Giusto il primo “focolare” prova che era abitato in epoca preromana

Sul Colle di San Giusto, a Trieste, spuntano le tracce di un focolare protostorico, forse appartenente a una capanna, databile fra la tarda fine dell’età del bronzo e l’età del ferro (IX-VI secolo a.C.), la prova della presenza di insediamenti preromani nell’area del colle. Gli archeologi: "E' uno dei più importanti ritrovamenti degli ultimi decenni".