affresco gladiatori Pompei

SCOPERTE / Pompei, dalla Regio V ancora sorprese: ecco l’affresco dei due gladiatori [FOTO]

Due gladiatori al termine del combattimento, l’uno che vince e l’altro, ferito, che soccombe: è questa la straordinaria scena dell’ultimo affresco rinvenuto a Pompei nell’area di cantiere della Regio V,  nell’ambito dei lavori di messa in sicurezza e rimodulazione dei fronti di scavo previsti dal Grande Progetto Pompei. [LEGGI TUTTO...].

SCOPERTE / Contro la malasorte: a Pompei amuleti e pendenti femminili trovati in una cassetta della casa del Giardino [FOTO]

 Amuleti, gemme ed elementi decorativi in faïence, bronzo, osso e ambra riemergono dallo scavo della Regio V. Erano monili e piccoli oggetti legati al mondo femminile, utilizzati per ornamento personale o per proteggersi dalla cattiva sorte, ritrovati in uno degli ambienti della casa del Giardino. Custoditi in una cassa in legno, e da poco restaurati e riportati al loro splendore dalle restauratrici del Laboratorio di Restauro del Parco Archeologico di Pompei, si trattava di una parte dei preziosi di famiglia, che forse gli abitanti della casa non riuscirono a portare via prima di tentare la fuga. [LEGGI TUTTO...]

MOSTRE / “Magnifici ritorni”, Aquileia festeggia i 2200 anni con i suoi tesori custoditi a Vienna [FOTO]

E' una mostra importante quella aperta da sabato 8 giugno al  Museo Archeologico Nazionale di Aquileia. Sì, perché  “Magnifici Ritorni. Tesori aquileiesi dal Kunsthistorisches Museum di Vienna” , oltre a celebrare i 2200 dalla fondazione dell’antica città romana, riporta ad Aquileia, a distanza di quasi 200 anni, alcuni tra i più importanti reperti archeologici restituiti dal ricchissimo sottosuolo aquileiese, attualmente esposti nella collezione permanente del prestigioso museo viennese.  Un viaggio nel tempo che, grazie ai 110 reperti del Kunsthistorisches, ci trasporta nell’Aquileia romana ma anche nell’Aquileia dell’Ottocento quando la città era parte dell’Impero asburgico e le raccolte viennesi rappresentavano l’alternativa istituzionale al collezionismo privato delle famiglie locali e alla dispersione del materiale sul mercato antiquario.

Pompei, Ercolano e Paestum? Si visitano in carrozza storica con l’Archeotreno

E’ un viaggio nel tempo e nello spazio: si parte da Napoli Centrale, a bordo di carrozze degli anni ’30 “Centoporte” e degli anni  ’50 “Corbellini” con locomotiva elettronica in livrea d’epoca, per attraversare le stazioni di Pietrarsa-S.Giorgio a Cremano, Portici-Ercolano, Pompei, Salerno, Pontecagnano, Paestum, Ascea e Sapri. E’ il percorso dell’Archeotreno, che la Fondazione Fs Italiane, in collaborazione con ACaMIR (Agenzia Campana Mobilità Infrastrutture e Reti) della Regione Campania, propone in date specifiche dell’anno (23 giugno, 28 luglio, 25 agosto, 22 settembre, 27 ottobre, 24 novembre e 22 dicembre 2019) per promuovere il patrimonio archeologico campano.

ARCHEOLOGIA/ Una sosta lungo la via Emilia: la “mansio” di Forum Gallorum in mostra a Castelfranco (Mo)

Alla mansio (area di sosta) recentemente trovata lungo la via Emilia alla periferia occidentale di Castelfranco Emilia –la romana Forum Gallorum- è dedicata la mostra curata da Sara Campagnari, Francesca Foroni e Diana Neri  “Una sosta lungo la via Emilia, tra selve e paludi. La mansio di Forum Gallorum a Castelfranco Emilia” , al Museo Civico Archeologico "A. C. Simonini" di Castelfranco Emilia fino al 10 giugno 2019.

Roma, apre al pubblico la prima reggia di Nerone sul Palatino [FOTO]

Apre al pubblico la prima reggia di Nerone sul Palatino. Lo storico Svetonio racconta come uno scandalo il grande impegno dedicato da Nerone all’edificazione del suo palazzo privato: prima la Domus Transitoria, che permetteva di “transitare” dal Palatino all’Esquilino, seguita, dopo l’incendio del 64 d.C., dalla Domus Aurea.

MOSTRE / Le meraviglie di Pompei alla “conquista” San Pietroburgo [FOTO]

Al Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo, la grande mostra “Dei, Uomini Eroi. Dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli e dal Parco Archeologico di Pompei”: esposte quasi 200 opere tra affreschi, statue, mosaici e oggetti di uso comune, selezionati nelle straordinarie collezioni dei due siti, per raccontare l’arte, la storia e la quotidianità dell’antica città romana di Pompei che, con la sua repentina e tragica distruzione, ha consentito di preservare e restituire ai posteri capolavori d’arte e testimonianze di vita e cultura unici.