MOSTRE / La Biblioteca Nazionale di Napoli espone i suoi manoscritti orientali

In occasione della della 41st MELCom International Conference - la cui prima giornata sarà ospitata oggi, martedì 18 giugno nella Sala rari della BNN - Biblioteca Nazionale di Napoli e proseguirà il 19 e il 20 a Palazzo du Mesnil, presso l'Università degli studi di Napoli "L'Orientale" - è stata allestita nelle Sale Pompeiane una esposizione di manoscritti orientali.

MOSTRE / A Torino arriva il testamento di Marco Polo

Scrinium e la Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia, in collaborazione con la Fondazione Torino Musei presentano “Ego Marcus Paulo volo et ordino”, l’opera che contiene una fedele riproduzione della pergamena originale, realizzata dall’organizzazione veneziana Scrinium. La replica scientificamente conforme del testamento di Marco Polo in mostra fino al 15 settembre al MAO Museo d’Arte Orientale di Torino. Scritto su una pergamena di pecora nel 1324, il testamento racchiude l’anima del viaggiatore veneziano. La prima edizione diplomatica completa e corretta del testo ne rivela i segreti.

Pisa, ecco il Museo delle Navi Antiche: finalmente apre dopo vent’anni di ricerca e restauro [FOTO]

4700 metri quadri di superficie espositiva e 47 sezioni divise in 8 aree tematiche nelle quali saranno esposte sette imbarcazioni di epoca romana, databili tra il III secolo a.C. e il VII secolo d.C. e circa 8000 reperti: apre ufficialmente al pubblico il Museo delle Navi Antiche di Pisa, dopo un percorso di ricerca e restauro durato vent’anni. La cerimonia di inaugurazione alla presenza di Alberto Bonisoli, ministro per i Beni e le attività culturali, si terrà domenica 16 giugno alle 18 presso gli Arsenali Medicei, in Lungarno Ranieri Simonelli, 16. 

MOSTRE / A Catania il Kouros di Lentini, capolavoro ritrovato [FOTO]

Il torso del kouros di Lentini e la Testa Biscari, finalmente assemblati, sono in mostra a Catania nelle prestigiose sale del Museo Civico di Castello Ursino dall’8 giugno al 3 novembre 2019, seconda tappa dell’esposizione dopo l’inaugurazione. La “Testa apollinea” rinvenuta nel Settecento da Ignazio Paternò Castello principe di Biscari e conservata oggi nel Museo di Castello Ursino, si ricongiunge con il torso di efebo acefalo acquisito nel 1904 da Paolo Orsi e conservato nel Museo Archeologico Regionale di Siracusa che porta il suo nome. Il Kouros, statua greca con funzione funeraria o votiva, raffigurante un giovane, era molto diffusa nel periodo arcaico e classico, tra il VII e il V secolo a.C. Una nuova opera si aggiunge così alla statuaria della Sicilia greca: il Kouros di Leontinoi.

MOSTRE / Ecco il Codex Astensis, il più importante documento storico medievale di Asti [FOTO]

Il Codex Astensis, noto anche come Codice Malabayla, è una raccolta trecentesca splendidamente illustrata di cronache e documenti medievali che riguardano la città di Asti dal 1065 al 1353. Oggi è conservato presso l’Archivio del Comune di Asti ed è normalmente visibile solo su prenotazione. Per favorire la conoscenza del più importante documento storico cittadino, la Fondazione Asti Musei, in collaborazione con il Comune di Asti, la Soprintendenza per i beni archivistici e librari e l’Archivio storico comunale, espone il prezioso manoscritto nella mostra "Codex Astensis. Immagini della gloria di Asti" che apre oggi, 6 giugno, e sarà allestita fino al 7 luglio nel salone d’onore di Palazzo Mazzetti, l'edificio barocco più rappresentativo della storia astigiana, sede della Pinacoteca civica. 

Pompei, Ercolano e Paestum? Si visitano in carrozza storica con l’Archeotreno

E’ un viaggio nel tempo e nello spazio: si parte da Napoli Centrale, a bordo di carrozze degli anni ’30 “Centoporte” e degli anni  ’50 “Corbellini” con locomotiva elettronica in livrea d’epoca, per attraversare le stazioni di Pietrarsa-S.Giorgio a Cremano, Portici-Ercolano, Pompei, Salerno, Pontecagnano, Paestum, Ascea e Sapri. E’ il percorso dell’Archeotreno, che la Fondazione Fs Italiane, in collaborazione con ACaMIR (Agenzia Campana Mobilità Infrastrutture e Reti) della Regione Campania, propone in date specifiche dell’anno (23 giugno, 28 luglio, 25 agosto, 22 settembre, 27 ottobre, 24 novembre e 22 dicembre 2019) per promuovere il patrimonio archeologico campano.

EVENTI / Canton Ticino, Tremona-Castello ritrova la sua Storia

 In decenni di scavi archeologici, i volontari di ARAM - Associazione Ricerche Archeologiche del Mendrisiotto hanno portato alla luce le rovine dell’insediamento di Tremona-Castello sulla collina che sovrasta Mendrisio, in Canton Ticino, e con esse migliaia di reperti che dal Neolitico, senza soluzione di continuità, testimoniano la frequentazione del sito attraverso l’Età del Bronzo e l’Età del Ferro per giungere alla Romanità e al Medioevo, periodo di massima fioritura fino all'abbandono definitivo, avvenuto nel XIII secolo.  Per valorizzare l’importanza storico-scientifica del lavoro svolto dagli archeologi, che hanno riportato alla luce il villaggio medievale (si tratta del più vasto sito archeologico della Svizzera meridionale), la città di Mendrisio, in stretta collaborazione con il presidente di ARAM Alfio Martinelli, ha incaricato la dott.ssa Elena Percivaldi, medievista e giornalista specializzata nel campo della divulgazione storica, di raccontare le peculiarità di Tremona-Castello al vasto pubblico. Il risultato è un'agile guida illustrata  - intitolata "Il castrum di Tremona. Una finestra sulla Storia" che sarà presentata sabato 25 maggio 2019 alle ore 16.00 presso LaFilanda (Via Industria 5, Mendrisio) dall'autrice.

Firenze ricorda l’attentato di via dei Georgofili: in mostra agli Uffizi le opere ferite e poi restaurate [FOTO]

Nella notte tra il 26 e il  27 maggio 1993 una bomba esplose a Firenze, in via dei Georgofili.  L'esplosione dell'autobomba imbottita con circa 277 chilogrammi di esplosivo provocò l'uccisione di cinque persone nonché il ferimento di una quarantina di persone. Ma a cadere vittima del terribile attentato, organizzato da Cosa Nostra, furono anche alcune importanti opere custodite nella Galleria degli Uffizi e nel Corridorio Vasariano, adiacenti al luogo dell'esplosione, tra cui  il "Concerto musicale" e i "Giocatori di carte" del pittore seicentesco Bartolomeo Manfredi e la splendida e commovente "Adorazione dei pastori" di Gerrit van Honthorst (detto anche Gherardo delle Notti).  A ventisei anni di distanza, gli Uffizi commemorano la tragedia con un'esposizione allestita nella Sala del Camino al primo piano del museo. ‘Ricordando il 27/5/’93’ ,  curata da Matilde Simari, inaugura il 26 di maggio, alla vigilia dell'anniversario dalla strage, nella giornata di apertura straordinaria gratuita che gli Uffizi dedicano al ricordo della terribile notte e alla lotta contro la criminalità organizzata. La mostra resterà aperta fino al 2 di giugno, festa della Repubblica.