San Gimignano, al via i restauri degli affreschi di Benozzo in Sant’Agostino

Al via i restauri per uno dei gioielli più noti di San Gimignano (Siena), gli affreschi di Benozzo Gozzoli nella Chiesa di Sant’Agostino. Compromessi dai danni strutturali della chiesa sofferti a causa dei movimenti tellurici degli anni passati e dai cedimenti delle sottofondazioni, gli affreschi, realizzati dal pittore fiorentino tra il 1464 e il 1465 e relativi alla vita del grande dottore della Chiesa, rischiavano danni irreparabili, quando non addirittura di scomparire per sempre. Ora il Ministero dei beni culturali ha confermato un primo stanziamento di 200mila euro, dando il via libera alla campagna di interventi che partirà domani, lunedì 23 settembre. [LEGGI TUTTO...]

FIRENZE / Il “ritorno” del Nano: il Morgante del Bronzino a Palazzo Pitti

Il Nano Morgante, ritratto realizzato nel 1553 circa dal Bronzino del più celebre dei cinque buffoni che vissero alla corte di Cosimo I de' Medici, torna a Palazzo Pitti di Firenze, nella reggia dove questo leggendario personaggio – al secolo Braccio di Bartolo – trascorse la maggior parte della sua vita. [LEGGI TUTTO]

“La mazza e la Mezzaluna”: a Padova il manoscritto dei viaggi di Odorico da Pordenone arricchisce la mostra sui rapporti culturali tra Oriente e Occidente

Si arricchisce di nuove e importanti testimonianze la mostra “La mazza e la mezzaluna. Turchi, Tartari e Mori al Santo”, curata da Veneranda Arca di S. Antonio e dedicata a segni ed opere che alcune culture, lontane nel tempo e nello spazio, hanno lasciato nella basilica e nel complesso antoniano. Dal 22 al 29 settembre, in occasione della seconda edizione di “Solidaria”, manifestazione promossa dal Centro Servizio Volontariato e dal Comune di Padova, sarà esposta nel Museo Antoniano della Basilica di S. Antonio la copia manoscritta della Relatio de mirabilibus orientalium tatarorum di Odorico da Pordenone, realizzata nel 1400 da un frate amanuense del convento del Santo e attualmente conservata nell’Archivio di Stato. [LEGGI TUTTO]

MOSTRE / A Perugia una preziosa e rara rassegna di cofani nuziali del Quattrocento [FOTO]

Il focus centrale della mostra è rappresentato da una serie di cassoni nuziali del Quattrocento, arredi in uso nelle dimore rinascimentali italiane, di cui si conservano pochi esemplari, alcuni ascrivibili a Giovanni di Tommasino Crivelli e alla sua bottega perugina. Questi pregiati manufatti raccontano frammenti preziosi della vita privata delle nobili famiglie che li avevano commissionati, documentando uno spaccato della cultura figurativa perugina, e non solo, del XV secolo.

CONVEGNI / I Santi sulle monete: a Monte Sant’Angelo (FG) due giorni di studi tra storia medievale, numismatica e iconografia

Il Convegno "IN SANCTORUM NUMMIS EFFIGIES", Secondo Incontro Culturale Numismatico nel Parco Nazionale del Gargano che si terrà a Monte Sant'Angelo (Foggia) i prossimi 4 e 5 ottobre si propone di offrire oltre alla esaustiva catalogazione della presenza dei santi sulle monete coniate dalle zecche italiane nel Medioevo (circa 200 santi per 130 zecche), anche una revisione critica delle rappresentazioni, rigettando le facili attribuzioni. [LEGGI TUTTO...]

MOSTRE / Viterbo, tessere la speranza: il culto della Madonna vestita nella Tuscia rivive attraverso preziosi corredi antichi

Il gesto ripetitivo della tessitura è spesso considerato metafora della preghiera, da secoli nel viterbese dove molto presente è il culto della Madonna vestita, la devozione si manifesta anche nella cura e nel dono dell’abito al simulacro vestito. La mostra "Tessere la speranza. Il culto della Madonna vestita nella Tuscia", aperta dal 31 agosto al 26 ottobre 2019 al Monastero di Santa Rosa di Viterbo, consente di ammirare preziosi corredi settecenteschi e ottocenteschi (abiti, corpetti, scarpine …) e narra la riscoperta e i complessi restauri di Madonne e abiti dimenticati e abbandonati.  [LEGGI TUTTO...] 

ARTE / Padova, grandi scoperte nella Basilica del Santo: emersi nuovi affreschi del tempo di Giotto [FOTO]

Non smette mai di stupire e di rivelare nuovi tesori d’arte la basilica di Sant’Antonio a Padova, sui cui muri, grazie a nuovi lavori di restauro nella cappella della Madonna Mora sono ritornati alla luce nuovi affreschi, mentre grazie a innovative indagini diagnostiche nella Sala del Capitolo si prospetta concretamente la possibilità di nuove scoperte, del tempo di Giotto. [LEGGI TUTTO...]

MOSTRE / Fabriano omaggia Orazio Gentileschi con una scoperta: tra gli angeli “spunta” il volto di Artemisia [FOTO]

"La luce e i silenzi: Orazio Gentileschi e la pittura caravaggesca nelle Marche del Seicento" oltre a riunire una serie di capolavori prodotti nei periodi in cui Orazio  lavorò ad Ancona (1606-1607) e Fabriano (1613-1619) e documenti che ne illustrano l'attività, propone confronti  inediti e approfondisce il rapporto con Caravaggio e l’influenza che il suo caravaggismo ebbe sulla regione. E  dà conto dell'interessante scoperta fatta da una giovane ricercatrice di Sassoferrato, Lucia Panetti: il volto di Artemisia, all’epoca quattordicenne, nella Circoncisione di Ancona, che spunta tra gli angeli come Santa Cecilia in atto di suonare l’organo portativo. [CONTINUA A LEGGERE...]