mummia ferrante II

SCOPERTE / Gli insetti svelano il segreto della sepoltura di Re Ferrante II di Aragona

Violate forse alla ricerca di tesori e gioielli o comunque riaperte per cause accidentali, come l’incendio del 1506 che devastò la chiesa che le ospitava. E’ negli insetti il segreto delle sepolture di Ferrante II di Aragona e di altri nobili aragonesi conservate nella Basilica di San Domenico Maggiore di Napoli che un team di paleopatologi ed entomologi dell’Università di Pisa ha studiato per ricostruirne le vicende. La ricerca pubblicata nella rivista internazionale Journal of Medical Entomology ha individuato nei corpi la presenza di alcuni particolari artropodi rivelando così una successiva apertura delle tombe. [LEGGI TUTTO...]

Libano Udine

SCOPERTE / Tombe, nuovi siti archeologici e una città: l’Università di Udine riporta alla luce i tesori nascosti del Libano settentrionale [FOTO]

L'Università di Udine ha portato a termine la terza campagna archeologica in Libano settentrionale, una missione condotta con l'Università Libanese (FLHS) di Tripoli e la Direzione Generale delle Antichità libanesi. Scoperta una vasta area funeraria con tombe scavate nella roccia. Ricostruita l’origine, datata a 5000 anni fa, della città medievale di Amioun. Identificati più di 90 siti archeologici: strutture e aree lavorative, insediamenti, monumenti e necropoli. Le ricerche sono state condotte su un’area di oltre 100 chilometri quadrati

affresco gladiatori Pompei

SCOPERTE / Pompei, dalla Regio V ancora sorprese: ecco l’affresco dei due gladiatori [FOTO]

Due gladiatori al termine del combattimento, l’uno che vince e l’altro, ferito, che soccombe: è questa la straordinaria scena dell’ultimo affresco rinvenuto a Pompei nell’area di cantiere della Regio V,  nell’ambito dei lavori di messa in sicurezza e rimodulazione dei fronti di scavo previsti dal Grande Progetto Pompei. [LEGGI TUTTO...].

La sepoltura bisoma di Roca (Lecce)

ARCHEOLOGIA / Padre e figlio sepolti insieme nel V secolo a.C.: gli antropologi dell’Università del Salento studieranno i resti di Roca

Saranno studiati dai ricercatori del Laboratorio di Antropologia Fisica del Dipartimento di Beni Culturali dell’Università del Salento gli scheletri recentemente riportati alla luce nel sito archeologico di Roca (provincia di Lecce), nei pressi della Grotta della Poesia: si tratta dei resti di un adulto e di un bambino sepolti simultaneamente intorno alla metà del V secolo avanti Cristo. [LEGGI TUTTO]

NOVITA’ DAGLI SCAVI / San Vincenzo in Volturno, non solo monastero ma centro produttivo: un luogo unico nel panorama altomedievale

Nuova luce splende sul sito di San Vincenzo al Volturno, antica abbazia benedettina (la prima edificazione risale al 703), che rappresenta uno straordinario tesoro storico-artistico della provincia di Isernia: gioiello dell’architettura e dell’arte altomedievale (di pregevole fattura gli affreschi ritrovati al suo interno), l’abbazia testimonia la ricchezza dei territori cosiddetti “di confine”, che conobbero una fiorente attività culturale negli intermundia temporali tra le conquiste longobarde e franche in Italia. [KEGGI TUTTO]

EDITORIA / Nasce “Kalkas”, la nuova rivista scientifica dedicata alla storia del Gargano e del Mezzogiorno

Una nuova rivista scientifica per valorizzare e divulgare studi e ricerche sulla storia e l’archeologia del Gargano e del Mezzogiorno italiano. “Kalkas”, disponibile da oggi nelle migliori librerie, è a cura del Centro Studi Storico Archeologici del Gargano, dal 2017 attivo nella promozione della ricerca sul territorio della Daunia. Il nome della testata fa riferimento al mitico vate omerico Calcante, onorato come divinità sul promontorio garganico prima che si affermasse la devozione per l’Arcangelo Michele. [LEGGI TUTTO]

ARCHEOLOGIA / Aveva tre anni e morì (forse) per un’infezione: svelato il volto della piccola “mummia di Modena”

È stato svelato al pubblico, nell’ambito del Festivalfilosofia sul tema “persona”, il volto ricostruito in 3d della mummia della collezione egizia dei Musei civici di Modena. Le analisi precedenti - condotte nel progetto scientifico della mostra “Storie d’Egitto. La riscoperta della raccolta egiziana del Museo Civico di Modena” - avevano rivelato che si tratta di un bambino deceduto precocemente all’età di tre anni, che morì forse a causa di un’infezione, di una malattia autoimmune o di un evento traumatico. [LEGGI TUTTO...]

CONVEGNI / I Santi sulle monete: a Monte Sant’Angelo (FG) due giorni di studi tra storia medievale, numismatica e iconografia

Il Convegno "IN SANCTORUM NUMMIS EFFIGIES", Secondo Incontro Culturale Numismatico nel Parco Nazionale del Gargano che si terrà a Monte Sant'Angelo (Foggia) i prossimi 4 e 5 ottobre si propone di offrire oltre alla esaustiva catalogazione della presenza dei santi sulle monete coniate dalle zecche italiane nel Medioevo (circa 200 santi per 130 zecche), anche una revisione critica delle rappresentazioni, rigettando le facili attribuzioni. [LEGGI TUTTO...]