STUDI / Le scarpe di Michelangelo rivelano la “statura” dell’artista

Il paleopatologo Francesco M. Galassi e l'antropologa forense Elena Varotto del FAPAB Research Center di Avola (Sicilia) hanno esaminato le babbucce conservate a Casa Buonarroti che la tradizione ritiene appartenute al genio rinascimentale, rivelando che l'individuo che le portava era alto circa 1 metro e 60. Altri studi, tuttora in corso, potranno rivelare ulteriori particolari sulla salute e sulle cause della morte dell'artista, per molti versi ancora poco chiare. La notizia pubblicata in esclusiva sul mensile BBC History Italia.

SCAVI / A Teglio, in Valtellina, si indaga alla ricerca dell’antico castrum

Al via gli scavi al castello di Teglio, in Valtellina: obiettivo, ritrovare il castrum tardoromano che si celerebbe all’ombra della “Torre de li Beli Miri”. La campagna archeologica nasce dalla sinergia tra Comune, Soprintendenza e Università di Bergamo allo scopo di approfondire la conoscenza e favorire il rilancio del territorio.

Al Museo Archeologico di Bologna il restauro (aperto al pubblico) di un’antica mummia egizia [FOTO]

La Sezione Egiziana del Museo Civico Archeologico di Bologna offre la possibilità al pubblico di assistere, dal 16 giugno al 3 settembre 2021, al restauro di un'antica mummia appartenente alla straordinaria collezione di antichità egizie, greche, etrusche e romane di Pelagio Palagi. Il progetto, "Oltre le bende: storia di un antico egiziano", avviene in sinergia con i Musei Civici di Mantova, dove il reperto sarà poi esposto a Palazzo San Sebastiano in occasione del riordino delle Collezioni civiche mantovane.

Valcamonica, arriva il Pass unico per i siti rupestri

Il territorio della Valle Camonica e i suoi parchi archeologici d’arte rupestre potranno ora essere visitati con un biglietto unico, acquistabile on-line e valido fino al 31 dicembre 2021.

MANOSCRITTI / Certosa di Pavia, completato il restauro del monumentale Graduale 822. Presto una mostra [FOTO]

A 239 anni dalla dispersione della Biblioteca della Certosa pavese, un progetto per riscoprire uno straordinario tesoro nascosto: i Graduali della Certosa di Pavia. Il primo manoscritto restaurato è il grandioso Codice 822, riccamente miniato. Seguirà una mostra e la digitalizzazione dell'intero corpus di 13 tomi.

SCOPERTE / 50 tombe, armi e un luogo di culto: ecco i Longobardi di Monticello di Fara a Sarego (Vi) [FOTO / VIDEO]

Illustrati in una conferenza stampa i ritrovamenti scoperti a Monticello di Fara, frazione di Sarego (Vicenza), tra il settembre e il dicembre scorso. Tra le oltre 50 sepolture, risalenti all'età longobarda e disposte intorno ai resti di un probabile luogo di culto altomedievale, anche quella di un guerriero accompagnato dalle sue armi. Ossa e reperti saranno studiati per trarne informazioni sulle modalità di occupazione del territorio tra la fine del VI e gli inizi dell'VIII secolo.

termopolio regio v

SCOPERTE / Pompei, dagli scavi riemerge quasi intatto un termopolio, la “tavola calda” antica

Torna alla luce per intero l'antico termopolio della Regio V di Pompei. Ancora intatte le straordinarie decorazioni pittoriche di nature morte; trovati anche parti di alimenti, ossa di animali e resti di vittime dell'eruzione del 79 d.C.

SCOPERTE / Nel Vicentino torna alla luce una necropoli longobarda (FOTO)

Il ritrovamento, avvenuto durante le attività di archeologia preventiva per la realizzazione di una condotta idrica, riguarda una cinquantina di tombe del VI-VII secolo d.C. alcune delle quali con corredo.

hiostro-di-Santa-Margherita.-Foto-di-Udo-Koeller.

Treviso, restaurato il chiostro dove venne sepolto Pietro Alighieri [FOTO]

Restaurato, dopo un lungo abbandono, il complesso di Santa Margherita di Treviso, semidistrutto dai bombardamenti del 1944. Nel chiostro medievale fu seppellito Pietro Alighieri, figlio di Dante. Completata con successo l'anastilosi, dal 5 dicembre la chiesa riapre come nuova sede della Collezione Salce.

ARCHEOLOGIA / Il guerriero di Marlow “riscrive” la storia anglosassone

Nel Berkshire inglese torna alla luce la sepoltura di un capo tribale del VI secolo d.C., accompagnato da un ricco corredo di armi e manufatti. Un ritrovamento che fornisce nuovi dettagli sulle vicende che tormentarono la valle del Tamigi subito dopo il collasso della Britannia romana. Successo per il crowdfunding lanciato dall'Università di Reading per finanziare il restauro e l'analisi dei reperti