EVENTI / Quando Guaiferio salvò Salerno: torna “Principatus Salerni”, rievocazione della vittoria longobarda contro i Saraceni

SALERNO, 14 ottobre 2019 –  Tra l’871 e l’872 la città di Salerno subì un violento assedio da parte dei Saraceni. Ne seguì una sanguinosa battaglia fuori le mura, che si concluse con la vittoria del principe longobardo Guaiferio, il quale allontanò in tal modo e per sempre il pericolo saraceno dalla costiera campana. Per ricordare questo importante avvenimento, decisivo nella storia cittadina,  Gens Langobardorum e il Gruppo Archeologico Salernitano organizzano la terza edizione  di “Principatus Salerni: l’assedio Saraceno”. La rievocazione storica, alla quale il nostro  Storie & Archeostorie è orgoglioso di aver offerto la mediapartnership e  la collaborazione –  si terrà sabato 26 e domenica 27 ottobre nel centro storico di Salerno tra via Roberto il Guiscardo, il Tempio di Pomona e la piazzetta antistante, e vedrà la partecipazione dei gruppi storici Gens Langobardorum, Benevento Longobarda, Fortebraccio Veregrense, Imperiales Friderici II, Historia Bari, Militia Buxenti e Ordine del Lupo.

Denso il programma della due-giorni, che vedrà l’allestimento di percorsi didattici dedicati alla ricostruzione della vita quotidiana longobarda e saracena e la riproposizione degli aspetti militari dell’epoca, con duelli e tornei di tiro con l’arco storico (sabato ore 17 e 19).  La giornata-clou della manifestazione sarà domenica, con la ricostruzione in  mattinata (ore 11) della celebrazione di un matrimonio longobardo; seguirà alle 17 l’incoronazione del principe e infine, alle 19, l’attesa rievocazione della battaglia dell’872 tra Longobardi e Saraceni, che giunse al termine di un assedio lungo due anni e si concluse con la vittoria finale di Guaiferio.

L’evento è per tutti e unisce al rigoroso studio del contesto storico in cui si svolsero gli eventi la capacità di far seria divulgazione, senza dimenticare una (giusta) dose di spettacolarizzazione che sa attirare il vasto pubblico.  Una formula già peraltro abbondantemente rodata da alcuni dei gruppi presenti in manifestazioni di indubbio successo come la Contesa di Sant’Eliano, ormai da molti anni appuntamento estivo fisso per chi vuole approfondire la storia di Benevento e del Mezzogiorno in età longobarda. Un modo intelligente ed efficace, insomma, per far cultura favorendo nel contempo il turismo locale e la riscoperta del patrimonio storico cittadino.

L’ingresso agli eventi è totalmente gratuito.

Altre informazioni e aggiornamenti su genslangobardorum.jimdo.com

IL VIDEO DELL’EDIZIONE 2015


INFORMAZIONI

Principatus Salerni: l’assedio saraceno.
Salerno, 26-27 ottobre
Location: Via Roberto il Guiscardo, Tempio di Pomona e piazzetta antistante, Centro Storico di Salerno.

PROGRAMMA DELL’EVENTO 

Sabato 26 ottobre

Ore 16:00/22:00 Apertura degli allestimenti didattici. Nel Tempio di Pomona sarà allestito un percorso in cui saranno illustrati ed esposti aspetti della vita quotidiana longobarda e saracena. Nella piazzetta antistante verrà allestito un campo militare con tende ed esposizione di armi longobarde e saracene e un campo di tiro con l’arco storico (per i visitatori).

Ore 17:00 Torneo di tiro con l’arco storico. Gli arcieri dei due schieramenti si affronteranno in tre prove di abilità e destrezza.

Ore 19:00 Duelli tra Longobardi e Saraceni.

Ore 21:00 spettacolo di Danze con Scherma Saracena a cura degli Imperiales Friderici II (al posto dell’annunciato concerto dei Winileod, annullato).

Domenica 27 ottobre

Ore 10:00-13:00/16:00-21:00 Apertura degli allestimenti didattici. Nel Tempio di Pomona sarà allestito un percorso in cui saranno illustrati ed esposti aspetti della vita quotidiana longobarda e saracena. Nella piazzetta antistante verrà allestito un campo militare con tende ed esposizione di armi longobarde e saracene e un campo di tiro con l’arco storico (per i visitatori).

Ore 11:00 Matrimonio longobardo. 

Ore 17:00 Incoronazione del principe longobardo.

Ora 19:00 Battaglia tra Longobardi e Saraceni. Rievocazione della battaglia decisiva avvenuta nell’anno 872 dopo un assedio lungo due anni (871-872). 


GLI ORGANIZZATORI

Gens Langobardorum –  Gruppo di rievocazione storica dei Longobardi meridionali nel periodo che va dalla fine dell’VIII alla seconda metà del IX secolo. Il gruppo è una sezione del Gruppo Archeologico Salernitano che ha lo scopo di studiare e rappresentare la società civile e la vita quotidiana di questo periodo particolarmente importante per la “Langobardia” meridionale e per la città di Salerno. Proprio sotto i Longobardi, Salerno conobbe il momento più importante della sua storia divenendo una della città più importanti del Mezzogiorno medievale, in particolare grazie alla rifondazione urbana attuata dal principe di Benevento Arechi II (758-787), nella seconda metà dell’VIII secolo, e al governo del principe di Salerno Guaimario IV nella prima metà dell’XI secolo che riunì sotto di sé tutti i domini longobardi del Mezzogiorno. Gens Langobardorum ha fornito la fornito la consulenza scientifica ed i volti dei “longobardi” nel servizio di Bell’Italia “I Longobardi del Sud” andato in onda su Rai Tre, ha partecipato all’inaugurazione della Mostra “I Longobardi. Un popolo che cambia la Storia” svoltasi al Museo Archeologico Nazionale di Napoli. 

Gruppo Archeologico Salernitano – Il Gruppo Archeologico Salernitano è un’associazione culturale O.N.L.U.S. (Organizzazione non lucrativa di utilità sociale) per la valorizzazione e la tutela dei Beni culturali fondata a Salerno nel 1991 da un gruppo di persone appassionate di archeologia e storia dell’arte, che sentirono forte il bisogno di riappropriarsi della propria identità culturale e di trasmetterla alle generazioni future. Si ebbe in loro la forte bramosia di mettersi insieme per formare una associazione culturale che coniugasse il piacere di stare insieme ma nello stesso tempo di fare ricerca scientifica per riscoprire le proprie origini per poter poi promozionare e valorizzare i beni culturali della propria Città. Appartiene ai Gruppi Archeologici d’Italia ed aderisce al Forum Europeo delle Associazioni culturali. Fa parte del C.N.V. – Centro Nazionale del volontariato di Lucca ed è iscritto dal 1998 all’Albo Regionale del Volontariato della Regione Campania (Decreto n. 3865 del 27/03/1998). Promotore nel 2001 del progetto “Salerno, monumenti sempre aperti” in collaborazione con il Comune di Salerno e la Soprintendenza per i B.A.P.P.S.A.E. di Salerno, riproposto nel 2007 all’Assessorato ai beni culturali del Comune di Salerno con ampliamenti e nella forma e nei contenuti; gestione e valorizzazione della villa romana di San Leonardo; gestione e valorizzazione del Complesso Monumentale di San Pietro a Corte.


I GRUPPI PROTAGONISTI

Fortebraccio Veregrense – Montegranaro (FM). La “Scuola di Scherma Antica ForteBraccio Veregrense” nasce nel 2003 dalla passione del Capitano e Magister Diego Giulietti, già membro di una delle più antiche compagnie d’Italia L’Arme Ascolum di Ascoli Piceno. Il gruppo, rievoca la vita ed i combattimenti di una Fara longobarda del Ducato di Spoleto VII-VIII sec.

Benevento Longobarda – Benevento. L’associazione Culturale Benevento Longobarda è nata nel 2011 per valorizzare e divulgare la storia e la civiltà longobarda, con particolari riferimento al Ducato e Principato di Benevento e al patrimonio materiale e immateriale della città di Benevento e della sua provincia. Una delle principali attività rievocative dell’associazione è quella relativa alla ricostruzione di un banco didattico di Scrittura Beneventana, attraverso il quale vengono illustrati gli elementi fondamentali per la realizzazione dei codici medievali e l’alfabeto beneventano, con dimostrazioni pratiche di scrittura.

Imperiales Friderici II – Foggia. L’Associazione storico-culturale “Imperiales Friderici II” di Foggia, operante già dalla metà degli anni novanta, nasce nel 2002 e ufficializza la sua costituzione nel 2004. L’Associazione presenta la ricostruzione della vita quotidiana del periodo dal XII al XIII secolo, con particolare riferimento a quella duecentesca e sveva, ed è la prima e l’unica a proporre in Italia personaggi sia occidentali che orientali.

Historia Bari – Bari. Nata dalla pluriennale esperienza e dalla grande passione di alcuni dei suoi membri promotori che si occupano di questo settore dal 1998 tenta, con successo, di divenire punto di riferimento della rievocazione per la Puglia e per il Mezzogiorno in generale.

Militia Buxenti – Caselle in Pittari (SA). Milita Buxenti si occupa di rievocazione storica con particolare attenzione ai secoli XI e al XII, periodo in cui i Normanni, giunsero e vissero nel sud Italia. Altro contesto al quale il gruppo è molto affezionato è quello vichingo. Impossibile pensare di voler trascurare la storia dei popoli da cui hanno origine i Normanni. 

Ordine del Lupo – Mirabella Eclano (AV). L’Ordine del Lupo è un’Associazione culturale non a scopo di lucro che si occupa dello studio dell’Arte Marziale medievale, di rievocazione storica e di ricostruzione storica.