“Imago librorum”, in mostra a Rovereto mille anni di codici

ROVERETO (TN) – Preziosi codici e libri antichi, provenienti dal patrimonio della Biblioteca comunale di Trento e della Biblioteca Civica di Rovereto, scelti per documentare tratti e aspetti dell’evoluzione del libro nel corso dei secoli. La mostra Imago librorum organizzata presso la Biblioteca Civica “G. Tartarotti” di Rovereto si pone in connessione con l’omonimo convegno  che si è appena chiuso a Palazzo Geremia di Trento (25 e 26 maggio) e resterà aperta fino al 25 giugno. Nato in stretta collaborazione con la Biblioteca Comunale di Trento, con il sostegno anche della Soprintendenza per i Beni Culturali della Provincia Autonoma di Trento, il progetto intende mettere al centro il libro quale oggetto materiale protagonista dell’ultimo millennio della storia dell’Europa occidentale. L’esposizione, costituita dal prezioso materiale messo a disposizione dalle due biblioteche, vuole documentare alcuni tratti e aspetti di questa straordinaria vicenda.

La mostra si articola in tre sezioni che, attingendo a libri e documenti delle diverse epoche, illuminano alcuni aspetti di questo ricco campo d’indagine.

Attraverso la prima sezione della mostra, dal titolo Tra codice e rotolo, si comprende come la scelta della forma codex (cioè quella del libro fatto di fogli impilati e cuciti o incollati, come lo conosciamo abitualmente) sia stata a lungo adottata, così come la tipologia del foglio arrotolato (volumen in latino) rappresenta una strada per lungo tempo percorsa sino a giungere ai nostri files: documenti digitali, che si ‘svolgono’, appunto, come un rotolo.

La seconda sezione della mostra è dedicata ai Libri da leggere ed è incentrata sulla modalità mediante la quale i testi prendono forma entro lo spazio della pagina e poi dell’intero libro, dunque consente di apprezzare come il libro stesso venga costruito per rendere accessibile il testo. Un libro non è un ammasso di parole e discorsi, ma una struttura organizzata finalizzata a conservare e a veicolare verso il lettore il testo che contiene. In questa specificità consiste la sua natura profonda, sia esso libro cartaceo o ebook.

L’ultima sezione vede quale protagonista La figura sulla pagina e indaga l’affascinante rapporto che corre tra il linguaggio verbale scritto e l’immagine. Quest’ultima può essere puro elemento decorativo, esercizio grafico, supporto alla comprensione, interpretazione immaginativa del testo, esempio di metatesto indissolubilmente fatto di parole e immagini, addirittura vero “testo” del libro (cui le parole servono da puro corredo), infine immagine stessa fatta di parole.

In collaborazione con: Università Cattolica del Sacro Cuore; C.R.E.L.E.B. Centro di Ricerca Europeo Libro Editoria Biblioteca; AIB. Associazione Italiana Biblioteche. Sezione Trentino AltoAdige-Südtirol.

 

Per ulteriori informazioni, visita il sito della mostra e scarica il catalogo.

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