"STORIE & ARCHEOSTORIE" è il notiziario a cura di PERCEVAL ARCHEOSTORIA, studio di consulenza e ricerca in ambito storico-archeologico e artistico-musicale nato nel 2010. Il direttore  è Elena Percivaldi, ricercatrice, divulgatrice e giornalista professionista dal 2002.   Per segnalazioni di mostre, eventi, scoperte o per altre informazioni, potete contattarci scrivendo a: storieearcheostorie(at)gmail.com

MUSICA / I violini di Vivaldi: tra Venezia e Cremona arriva il progetto per il restauro e la valorizzazione

VENEZIA, 19 settembre 2019 - Un articolato progetto per studiare, conservare, restaurare e valorizzare gli antichi strumenti acquistati da  Antonio Vivaldi per l’Ospedale della Pietà di Venezia, ente in cui il grande compositore prestò la propria opera come insegnante di musica per le fanciulle che vi erano ospitate. L'iniziativa, intitolata “I violini di Vivaldi. Venezia-Cremona, la … Leggi tutto MUSICA / I violini di Vivaldi: tra Venezia e Cremona arriva il progetto per il restauro e la valorizzazione

“La mazza e la Mezzaluna”: a Padova il manoscritto dei viaggi di Odorico da Pordenone arricchisce la mostra sui rapporti culturali tra Oriente e Occidente

Si arricchisce di nuove e importanti testimonianze la mostra “La mazza e la mezzaluna. Turchi, Tartari e Mori al Santo”, curata da Veneranda Arca di S. Antonio e dedicata a segni ed opere che alcune culture, lontane nel tempo e nello spazio, hanno lasciato nella basilica e nel complesso antoniano. Dal 22 al 29 settembre, in occasione della seconda edizione di “Solidaria”, manifestazione promossa dal Centro Servizio Volontariato e dal Comune di Padova, sarà esposta nel Museo Antoniano della Basilica di S. Antonio la copia manoscritta della Relatio de mirabilibus orientalium tatarorum di Odorico da Pordenone, realizzata nel 1400 da un frate amanuense del convento del Santo e attualmente conservata nell’Archivio di Stato. [LEGGI TUTTO]

MOSTRE / A Perugia una preziosa e rara rassegna di cofani nuziali del Quattrocento [FOTO]

Il focus centrale della mostra è rappresentato da una serie di cassoni nuziali del Quattrocento, arredi in uso nelle dimore rinascimentali italiane, di cui si conservano pochi esemplari, alcuni ascrivibili a Giovanni di Tommasino Crivelli e alla sua bottega perugina. Questi pregiati manufatti raccontano frammenti preziosi della vita privata delle nobili famiglie che li avevano commissionati, documentando uno spaccato della cultura figurativa perugina, e non solo, del XV secolo.

ARCHEOLOGIA / Aveva tre anni e morì (forse) per un’infezione: svelato il volto della piccola “mummia di Modena”

È stato svelato al pubblico, nell’ambito del Festivalfilosofia sul tema “persona”, il volto ricostruito in 3d della mummia della collezione egizia dei Musei civici di Modena. Le analisi precedenti - condotte nel progetto scientifico della mostra “Storie d’Egitto. La riscoperta della raccolta egiziana del Museo Civico di Modena” - avevano rivelato che si tratta di un bambino deceduto precocemente all’età di tre anni, che morì forse a causa di un’infezione, di una malattia autoimmune o di un evento traumatico. [LEGGI TUTTO...]

CONVEGNI / I Santi sulle monete: a Monte Sant’Angelo (FG) due giorni di studi tra storia medievale, numismatica e iconografia

Il Convegno "IN SANCTORUM NUMIS EFFIGIES", Secondo Incontro Culturale Numismatico nel Parco Nazionale del Gargano che si terrà a Monte Sant'Angelo (Foggia) i prossimi 4 e 5 ottobre si propone di offrire oltre alla esaustiva catalogazione della presenza dei santi sulle monete coniate dalle zecche italiane nel Medioevo (circa 200 santi per 130 zecche), anche una revisione critica delle rappresentazioni, rigettando le facili attribuzioni. [LEGGI TUTTO...]

CONVEGNI / “Tracce dei Normanni a Salerno”: una giornata di studi

Il 4 ottobre 2019 Salerno ospita la Giornata di studi  "Tracce dei Normanni a Salerno (XI-XII sec.). Storia, insediamenti, monete". L'incontro,  che si terrà nel Salone Bilotti dell’Archivio di Stato di Salerno (inizio ore 16.30), porrà al centro del dibattito la rilevanza che la stirpe normanna ricoprì nella storia dell’Italia meridionale nel corso del Medioevo. [LEGGI TUTTO...]

FESTIVAL / Al via Bustofolk, focus sui Celti alla guerra

Da giovedì 12 a domenica 15 settembre 2019, il Museo del Tessile di Busto Arsizio (VA) ospiterà la diciottesima edizione di  BustoFolk 2019 organizzato  dall’Accademia di danze irlandesi Gens d’Ys.    Protagoniste saranno la storia e l'archeologia con alcuni appuntamenti di grande interesse a cominciare dal convegno “I Celti alla guerra” coordinato dalla dott.ssa Elena Percivaldi in collaborazione con Terra Insubre, Evropantiqva e Popolo di Brig, che si terrà sabato 14 settembre dalle ore 10 alle ore 13:00  (e di cui il nostro Storie & Archeostorie è Mediapartner). [LEGGI TUTTO...]

ARCHEOLOGIA / Ecco ArchAIDE, un’app per riconoscere e classificare le ceramiche

E’ nata ArchAIDE, la prima App che sfrutta l’intelligenza artificiale e le tecnologie investigative per aiutare gli archeologi a risolvere uno dei “puzzle” più complessi che li impegna da sempre, cioè riconoscere e classificare le migliaia di frammenti ceramici che ogni giorno emergono dagli scavi in tutto il mondo. L’innovativo sistema è il risultato dell’omonimo progetto europeo ArchAIDE appena giunto a conclusione e coordinato dal Laboratorio MAPPA del Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere dell’Università di Pisa. [LEGGI TUTTO]

CONVEGNI / Dal 9 settembre “Pareti Dipinte”, il Colloquio AIPMA per descrivere la professione dell’archeologo nel terzo millennio

- Dietro le quinte della pittura antica, tra archeologia, restauro e nuove tecnologie: giunto alla sua XIV edizione, torna in Italia, dal 9 al 13 settembre prossimo, il Colloquio Internazionale dell’AIPMA (Association Internationale pour la Peinture Murale Antique) dedicato a “Pareti dipinte. Dallo scavo alla valorizzazione”. [LEGGI TUTTO...]

MOSTRE / Viterbo, tessere la speranza: il culto della Madonna vestita nella Tuscia rivive attraverso preziosi corredi antichi

Il gesto ripetitivo della tessitura è spesso considerato metafora della preghiera, da secoli nel viterbese dove molto presente è il culto della Madonna vestita, la devozione si manifesta anche nella cura e nel dono dell’abito al simulacro vestito. La mostra "Tessere la speranza. Il culto della Madonna vestita nella Tuscia", aperta dal 31 agosto al 26 ottobre 2019 al Monastero di Santa Rosa di Viterbo, consente di ammirare preziosi corredi settecenteschi e ottocenteschi (abiti, corpetti, scarpine …) e narra la riscoperta e i complessi restauri di Madonne e abiti dimenticati e abbandonati.  [LEGGI TUTTO...]